Sei aretini su dieci, faranno acquisti in occasione dei saldi

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Sconti dal 30% in su, grande assortimento di modelli, taglie e colori fra cui scegliere: i saldi estivi 2019, che inizieranno sabato 6 luglio per finire dopo sessanta giorni martedì 3 settembre, si aprono all’insegna di ottime occasioni per i consumatori. Un po’ meno per i negozianti, che arrivano all’appuntamento con il fiato corto, dopo mesi di consumi al rallenty dovute al maltempo ma non solo. Lo spiega il presidente provinciale di Federmoda Confcommercio Arezzo Paolo Mantovani: “il mercato interno è depresso, privo di stimoli. Se a questo sommiamo il fattore climatico, con la primavera rigidissima, si spiega il calo delle vendite di quest’anno. Eppure chi acquista lo fa in cerca di allegria: funzionano le collezioni più divertenti, le fantasie e colori vivaci, gli abbinamenti innovativi. Insomma, la moda è usata per ritrovare buonumore e stare meglio”.
Secondo l’indagine dell’Ufficio studi di Confcommercio, saranno circa sei su dieci le famiglie toscane che acquisteranno articoli in saldo, spendendo ciascuna 230 euro (97 euro a testa). Più o meno la stessa cifra dello scorso anno, quando erano 225. “Il volume di affari complessivo dei saldi in provincia di Arezzo è calcolato intorno ai 20 milioni e 300 mila euro. Ma credo che gli aretini spenderanno qualcosa in più a testa, rispetto alla media regionale. La nostra provincia ha un tasso di istruzione sulla moda piuttosto alto, c’è attenzione al look, ci sono tanti punti vendita: e non poteva essere altrimenti, con la nostra storia legata alla produzione di tessile e abbigliamento. Poi la gente ha comprato meno nei mesi scorsi, ora ha più risorse da dedicare ai saldi”.
I saldi estivi da soli incidono per il 12% sul fatturato annuo dei negozi della moda, che in provincia di Arezzo sono circa 700 fra negozi di calzature e pelletterie, abbigliamento, accessori, articoli sportivi, intimo e altre tipologie.
I capi che andranno di più saranno quelli all’insegna della praticità e della comodità: sneakers, pantaloni leggeri, maglie, vestiti da portare di giorno come di sera. “Il requisito principale richiesto ad un capo è quello di essere un passepartout valido in ogni occasione e in ogni stagione, magari solo cambiando accessori e abbinandola a quanto si ha giù nell’armadio” spiega il presidente della Federmoda aretina. Una moda, insomma, con un occhio al risparmio.
La prima giornata di shopping in saldo nel capoluogo sarà prolungata fino a mezzanotte grazie a “Shopping sotto le stelle”, l’iniziativa voluta da Confcommercio che da dieci anni coinvolge strade e piazze del centro storico di Arezzo in una grande festa fatta di musica, fra dj set e concerti dal vivo, locali all’aperto, balli e tante occasioni di acquisto nei negozi.
In merito al calendario dei saldi estivi ed invernali, Federmoda a livello nazionale sta cercando di trovare una soluzione per riportarlo in una collocazione temporale più adatta. “Ora, più che vendite di fine stagione sono sempre più di inizio. Ed è innegabile che ci sia molta confusione sul mercato, tra sconti e promozioni tutto l’anno, incrementate anche dalle nuove abitudini di acquisto legate al web o a occasioni come Black Friday e simili”, spiega il presidente Paolo Mantovani, “senz’altro va fatta una riflessione seria che coinvolga tutti, dagli imprenditori del settore a consumatori e istituzioni, sperando di trovare una soluzione condivisa e praticabile per tutti”.
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