Coronavirus: Coletto, “già operativo l’ospedale di pantalla, accolti i primi pazienti”

Data:

Dalle ore 20 di giovedì 19 marzo chiuderà il Pronto soccorso e i cittadini che ne avranno necessità, potranno rivolgersi alle altre strutture presenti sul territorio, compresa l’azienda ospedaliera di Perugia.

Al momento sono disponibili 21 posti letto di malattie infettive: il piano di sviluppo prevede da sabato prossimo l’incremento di altre 5 unità, per arrivare così a 26 posti letto che diventeranno 31 entro lunedì 23 marzo. Giovedì 26 marzo inoltre, sarà attivato un reparto di pneumologia con 8 posti letto.

  “L’ospedale di Pantalla – sottolinea l’assessore Coletto – è ‘parzialmente e temporaneamente’ utilizzato per gestire l’emergenza epidemiologica da Covid-19, destinando spazi indipendenti, con accesso dedicato, a reparto di terapia intensiva per pazienti sospetti o positivi. L’utilizzo del nosocomio di Pantalla rientra nel Piano predisposto dalla Regione che prevede una rete ospedaliera per fronteggiare nel miglior modo possibile la pandemia. Si tratta quindi, di una misura straordinaria – precisa Coletto – adottata per offrire la migliore assistenza alle persone che hanno bisogno di essere ricoverate. L’Ospedale sarà fornito di tutte le strumentazioni e dotazioni utili a fronteggiare l’emergenza e che, comunque, resteranno in dotazione”.

Commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Incendio in una stalla a Spedalicchio di Umbertide: morti alcuni bovini

Un incendio ha interessato nella giornata odierna una stalla...

Calcio: La Pietralunghese torna a sorridere, tre punti pesanti, Pierotti esalta il carattere dei suoi

Dopo un periodo complicato la squadra ritrova vittoria e...

Note di speranza: la musica celebra la vita nel giorno di primavera a Città di Castello

CITTÀ DI CASTELLO – Sarà una serata dedicata alla...

Grande partecipazione alla Rocca di Umbertide per il ritorno di Alberto Alunni

Inaugurato il percorso d’arte “E fu sera e fu...