“Misericordia” e “San Donato”, gli ospedali Covid della Sud Est Ecco come sono riorganizzati i due ospedali di riferimento

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Essere “Ospedale Covid” significa che l’intera struttura, o un’ala del complesso, viene interamente dedicata alla presa in carico, attraverso il ricovero, di pazienti risultati positivi al tampone con sintomatologia grave e che quindi necessitano di assistenza medica e infermieristica continua.

Per consentire questo, l’Azienda ha messo in atto una riorganizzazione degli ospedali, rimodulando le attività in base alle necessita dettate dalla situazione di emergenza, per ottenere quanti più possibili posti letto da dedicare ai pazienti positivi. La nuovo organizzazione non è funzionale solo alle persone già ricoverate, ma è pensata in previsione di un eventuale aumento dei casi, sempre con l’obiettivo di “separare i percorsi”, come ripete il direttore D’Urso da tempo.

Grosseto: Per quanto riguarda il Misericordia, la zona Covid è stata concentrata nella nuova ala dove in particolare, oltre alla Terapia Intensiva e Sub intensiva che già erano presenti, è stato trasferito al primo piano il reparto di Malattie Infettive. Qui vi lavora personale medico e infermieristico dedicato, adeguatamente equipaggiato di tutti i dpi (mascherine, tute impermeabili, guanti, soprascarpe, occhiali) per la loro tutela. La rete ospedaliera viene in aiuto in questo quadro di emergenza: infatti molti reparti sono stati trasferiti negli ospedali di Orbetello e Massa Marittima. In particolare al San Giovanni di Dio vengono spostate le seguenti attività: la chirurgia oncologica (urologica, generale, ginecologica, otorinolaringoiatrica), la chirurgia oculistica di urgenza, la traumatologia ortopedica e tutta l’attività in urgenza. All’ospedale Sant’Andrea di Massa invece saranno eseguite la chirurgia senologica oncologica e la dermatologia oncologica. Inoltre, per consentire di proseguire l’attività di robotica, anche la relativa strumentazione è stata trasferita.
I due ospedali di prossimità gestiranno anche la preospedalizzazione e le agende.

Arezzo: indicazioni simili per trasformare il San Donato in ospedale Covid. Tutte le attività di chirurgia generale e specialistica, programmata e in urgenza sono già state spostate al Centro Chirurgico Toscano.
Alla Clinica San Giuseppe Hospital sono in corso di trasferimento la traumatologia minore, l’ortopedia oncologica, l’Hospice e lo Scudo.
L’attività oncologica sarà spostata nella palazzina del Calcit accanto al San Donato; la traumatologia ortopedica maggiore sarà eseguita alla Gruccia. L’endoscopia e la dermatologia sono affidate all’ospedale di Sansepolcro; le urgenze oculistiche alla Fratta e a Sansepolcro.

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