Sanità a Sansepolcro: Tonino Giunti “assunzione anestesista ospedale necessaria, a che punto siamo?”

Data:

L’ospedale di Sansepolcro necessita dell’assunzione di un nuovo anestesista. Sembra   però che non  vi siano soggetti interessati. Con la presente faccio appello  al sindaco perché riportil’argomento nelle comunicazioni all’inizio del Consiglio Comunale del 29 Giugno, in modo che tutte le forze politiche possano esprimersi e dire la loro. D’altronde la figura dell’anestesista è fondamentale nelle dinamiche ospedaliere.

Senza anestesista non funzionano vari reparti:  la chirurgia,  l’ortopedia, la cardiologia ed il pronto soccorso.  Si avvicina il momento del pensionamento della nostra  anestesista.  Non avendo trovato sostituti, si arriva alla conclusione che non avremo più questo specialista a Sansepolcro. Tutto questo è drammatico.Vuol dire chiudere l’ospedale. Ecco è ora che tutta la politica locale si riappropri del potere rappresentativo che dovrebbe avere e faccia fronte comune nei confronti della Regione.  

Il Consiglio comunale è il luogo migliore per dibattere un tema così. Inoltre, ancora non si è saputo niente del risultato della visita dell’assessore regionale alla sanità al nostro ospedale, e nemmeno di quello che è avvenuto o che sta avvenendo, dopo l’interessamento operato dal nostro Sindaco direttamente con la Regione. Il tema è importante e decisivo e la politica della Valtiberina deve dare risposte ai cittadini.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Pallavolo: Altotevere, voglia di tre punti contro Savigliano

I biancazzurri alla ricerca della prima vittoria piena del...

Anche il mondo imprenditoriale dell’Alto Tevere, piange per la scomparsa di Enzo Giuntini

Oltre che dalle istituzioni, cordoglio anche dal mondo imprenditoriale...

Scomparsa Enzo Giuntini, il cordoglio di Sindaco e Giunta tifernate

Cordoglio del sindaco Luca Secondi e della giunta comunale...

Monterchi piange Enzo Giuntini: lutto nell’imprenditoria dell’Alto Tevere

Monterchi – L’Alto Tevere perde uno dei suoi protagonisti...