Settembre 16, 2021

Riapertura del Mercatino Retro’. Castello Cambia scrive al Sindaco

Signor Sindaco,

in questi giorni si stanno raccogliendo le firme per ripristinare la rassegna espositiva di antiquariato, oggettistica antica, rigatteria, hobby e  collezionismo di Città di Castello, con una adesione significativa, a testimonianza della radicata convinzione dei cittadini della bontà di tale iniziativa che risale al 1984. Una convinzione che deriva dall’attaccamento dei tifernati a Retrò, ma anche dalla volontà di intercettare l’interesse di tanti visitatori, italiani e stranieri, appassionati del “vintage”, di rigatteria e antiquariato in modo da rilanciare l’afflusso turistico nella nostra città e movimentare un centro storico sempre più emarginato.

La petizione richiama le esperienze simili riattivate in molte città: Arezzo, San Sepolcro, Anghiari, Castiglion Fiorentino, Cortona, S. Piero in Bagno, Pesaro, Umbertide, Pissignano, Perugia, ecc. con ripetizioni mensili di due mercatini ed oltre, capaci di coinvolgere oltre 500 espositori, a dimostrazione del fatto che laddove le amministrazioni si sono impegnate a trovare le soluzioni a garanzia delle norme COVID attuali, molto si può fare.  

Così come è consentito ai mercati settimanali della nostra città che si svolgono regolarmente e non si sono mai interrotti del tutto, o come si sono svolte le Fiere di Agosto, riteniamo il Mercatino Retrò un appuntamento da mantenere e ripristinare nel più breve tempo possibile, mobilitando l’impegno di tutti coloro che possono dare un contributo per realizzare questo obiettivo.

Commenti