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Da alcuni giorni vengono recapitate agli utenti del Comune di Città di Castello avvisi di pagamento TARI anno 2021, con scadenza della prima rata il 30 settembre 2021, la seconda rata il 30 ottobre 2021, la terza rata il 01 dicembre 2021 oppure una rata unica per l’intero importo entro il 30 ottobre 2021. Le lettere contengono anche un avviso in cui l’azienda SOGEPU, incaricata della riscossione, imputa il ritardo a non meglio precisati motivi tecnici ed informa che le prime due rate, nonché la rata unica, devono essere pagate entro 20 giorni dal ricevimento dell’avviso mentre rimane invaiata al 01 dicembre 2021 la scadenza della terza rata. Dalla stampa si è appreso poi che in accordo con l’Amministrazione Comunale anche la terza rata può essere pagata entro 20 giorni dal ricevimento dell’avviso, tuttavia l’intero importo può essere pagato senza sanzioni ed interessi entro il 31 dicembre 2021. A parte la nebulosità di tale scadenzario così articolato, resta il fatto che gli utenti non hanno in tal modo la possibilità di rateizzare, come altre volte, l’importo TARI 2021.

CHIEDIAMO


Che il Sindaco relazioni in maniera puntuale ed esaustiva sulla natura dei problemi tecnici e di elaborazione perdurati per mesi senza che alcuna informazione al riguardo fosse fornita agli utenti.
Che vengano prodotti gli atti formali con i quali il Comune concedeva il differimento della riscossione delle rate TARI 2021.
Che venga concessa la possibilità agli utenti di pagare le rate Tari 2021 fino al 31 marzo 2022 senza alcuna sanzione e senza interessi moratori.

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