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“Abbiamo inoltrato, nella giornata odierna, la richiesta di un’audizione in commissione regionale per la discussione dei PEBA, ovvero dei Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, strumenti atti a  monitorare, progettare e pianificare degli interventi finalizzati al raggiungimento di una normale accessibilità e fruibilità degli edifici e non solo, di tutti i cittadini. Sono documenti introdotti negli anni ’80. Ogni comune dovrebbe dotarsi di un piano teso a rilevare e classificare tutte le barriere architettoniche presenti in un’area definita, siano essi edifici pubblici e privati aperti al pubblico o porzioni di spazi pubblici urbani (strade, piazze, parchi, giardini ecc.) attivandosi, laddove vi siano problematiche, per agevolarne l’accessibilità da parte di ciascuno di noi. 

Anche la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità prevede la piena inclusione ad ogni livello di vita sociale. Risulta evidente quindi che le barriere architettoniche possano rappresentare degli ostacoli insormontabili per una persona con disabilità, e per un eventuale accompagnatore, senza dimenticarci delle persone anziane con difficoltà di movimenti e mamme con passeggini e carrozzine. 


L’associazione il Mosaico 2.0, ha in questo caso, l’obiettivo di attenzionare la questione in commissione regionale, richiedendo nuovamente un’audizione, come già fatto con la domanda inviata nel mese di maggio del corrente anno. Questa è, a grandi linee, la principale iniziativa immediata messa in campo. Ci si augura che gli attori del maggio scorso, a cui l’iniziativa proposta era interessata, ad oggi, nell’ormai post-votazioni, dimostrino lo stesso interesse e soprattutto il giusto senso civico, provvedendo ad una convocazione in commissione per la discussione di questo argomento a noi caro. 

Nel frattempo il Mosaico 2.0 non si ferma! Stiamo lavorando sulla stesura del nostro statuto che verrà depositato a breve e rimane sempre e più che mai vigile su tutte le problematiche di interesse pubblico tanto che siamo in attesa di incontrare il primo cittadino di Città di Castello.”

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