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Ancora controlli ai cantieri edili pubblici e privati dell’Arma locale congiuntamente con i colleghi dei reparti speciali, Gruppo Carabinieri Forestale e Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro.


Questa volta particolare attenzione è stata posta su alcuni lavori nel territorio del comune di Cortona, in un cantiere edile sorto per lavori di ristrutturazione di un edificio rilevate alcune presunte violazioni a carico del responsabile della sicurezza, nello specifico per non aver verificato con opportune azioni di controllo l’applicazione delle disposizioni di cui al piano operativo di sicurezza; mentre più seria la posizione del titolare della ditta appaltatrice, infatti dovrà giustificare molte violazioni, come: non aver protetto le aperture lasciate nei muri prospicienti il vuoto, non aver protetto le aperture, aver depositato materiale non consentito sui piani del ponteggio, per aver montato un’opera provvisionale/ponteggio in maniera non idonea, per non aver tenuto in cantiere e non aver esibito, su richiesta, agli organi di vigilanza il pi.m.u.s., per aver depositato in prossimità dello scavo materiale edile in modo non controllato, per non aver fornito ai lavoratori idonei dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto, per non aver protetto i posti fissi di lavoro con solidi impalcati sovrastanti, per aver permesso l’utilizzo di attrezzature di lavoro senza tener conto delle indicazioni d’uso di cui al libretto di uso e manutenzione, per non aver preso i provvedimenti necessari in materia di primo soccorso, per non avere adottato misure di informazione e di prevenzione rispetto al rischio epidemiologico all’interno dell’azienda.


Veniva adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, elevate ammende/violazioni amministrative per circa 18.000 euro.
Nelle prossime settimane in tutta la provincia di Arezzo proseguiranno i controlli e le verifiche dei militari dell’Arma.

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