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La comunicazione di Polisport circa la chiusura anticipata della piscina esterna a partire da lunedì 22 agosto, lascia esterrefatti. In un’estate torrida, che fin dai primi di maggio ha fatto registrare le temperature più alte di sempre, le piscine esterne di fatto sono state aperte al pubblico con orario completo il 20 giugno, con un ritardo inaccettabile. L’impianto esterno ha ospitato varie manifestazioni sportive dall’11 giugno fino adomenica 19, e poi dall’11 al14 Luglio e se questi meeting sono comunque auspicabili, andrebbero meglio programmati perché di fatto hanno impedito l’accesso, in giorni di canicola estiva, ad un servizio che, lo ricordiamo, è sostenuto con soldi pubblici. 
Anche chi si è presentato il 16 luglio ha trovato gli impianti chiusi, ancora prima che venisse postato tramite pagina social l’avviso dei “problemi tecnici” che hanno impedito l’accesso fino al 18 luglio. Problemi che vengono addotti anche oggi, per giustificare una chiusura, decisamente anticipata, al 21 agosto, mentre in altri impianti vicinil’apertura è prevista fino al 4 settembre, con possibilità di proroga. Allora ci chiediamo quali siano tutti questi problemi tecnici, se non siano stati ben risolti quelli precedenti o se ce ne siano di nuovi.

Intendo chiedere conto delle reali e documentate motivazioni di questo disservizio e della gestione generale delle piscine comunali, perché sembra proprio che le esigenze dei cittadini tifernati, con le cui tasse si sostiene il servizio, non vengano affatto ben considerate. Ci auguriamo che si faccia chiarezza, insieme anche alla necessaria discussione nelle apposite Commissioni consiliari del Bilancio Polisport 2021 presentato dalriconfermato presidente Nardoni, che mostra delle criticità da spiegare per comprendere se siano collegate alle problematiche gestionali  e dei servizi offerti agli utenti.

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