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A sei anni dalla scomparsa, dopo la pandemia ed espletate le necessarie pratiche burocratiche, grazie all’aiuto del Comune di Città di Castello, di Polisport nel pomeriggio di oggi, domenica 25 settembre, è stato intitolato al fondatore e presidente storico della Madonna del Latte calcio Mauro Magi lo stadio all’interno della cittadella sportiva degli impianti Belvedere di Via Engels. Sono stati scoperti, alla presenza della moglie Rita e dei figli Massimiliano e Michela, del vice sindaco di Città di Castello Giuseppe Bernicchi e degli assessori allo sport Riccardo Carletti e alla finanze Mauro Mariangeli, del presidente del CRU Luigi Repace, di Mons. Franco Sgoluppi, già parroco della Madonna del Latte e amico di famiglia, la targa ricordo e l’insegna che lega ancora di più il compianto Mauro alla sua società. Completa l’opera un gigantesco murales che immortala la faccia sorridente del presidente Magi in mezzo ai suoi ragazzi e giovani, molti dei quali ora adulti e presenti all’evento, a lui riconoscenti per essere stati cresciuti sempre con sani principi: il calcio è stato per Mauro momento di aggregazione non solo sportivo ma anche sociale, la sua impronta e il suo saper divertirsi e crescere è da sempre fonte di ispirazione per le nuove leve calcistiche che iniziano a intraprendere i primi insegnamenti di calcio e di vita presso la scuola calcio Madonna del Latte.


Insegnamenti di calcio e di vita fondati sui veri valori dello sport, sulla famiglia, sul volontariato, indimenticabile il viaggio di Mauro con Don Franco e gli amici della parrocchia Madonna del Latte in Perù per visitare ed aiutare le missioni dell’Operazione Mato Grosso, come pure sui valori religiosi e culturali: ogni stagione agonistica cominciava con una messa e benedizione sia degli atleti che delle divise sportive, e ogni gita organizzata in Italia, Alghero, o all’estero, Germersheim o Praga, prevedeva non solo il torneo calcistico ma visite ed escursioni guidate.


Indimenticabili anche le settimane bianche in quel di Passo San Pellegrino, altri momenti aggregativi da lui organizzati che hanno consentito a molte persone di vivere in allegria e divertimento anche il rapporto con la montagna. Insomma un modo di fare sport, come scrisse nel 2008 Mauro Magi in occasione dei 25 anni dalla fondazione della società sportiva, che antepone il sano divertimento, il desiderio di stare insieme e di rispettare i valori etici al mero risultato finale.
Il Presidente del Cru Luigi Repace ha sottolineato il suo rapporto con Mauro Magi, fatto di incontri frequenti ma anche di animati confronti tesi sempre però a convogliare le forze per il bene del calcio giovanile regionale.

A rappresentare l’amministrazione comunale c’era il vicesindaco Giuseppe Bernicchi che, oltre a ringraziare la famiglia e la società sportiva per quello che stanno facendo a prosecuzione dell’impegno di Mauro, ha annunciato che saranno ampliati gli spogliatoi dello stadio in modo tale che gli oltre 200 tesserati possano avere un ambiente più idoneo e grande. Commoventi infine, prima della benedizione di don Franco Sgoluppi e del taglio del nastro da parte della famiglia e dell’assessore Riccardo Carletti, le parole del presidente Roberto Magi, fratello di Mauro, e di Stefano Andrei, vicepresidente della società biancoverde.

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