Celebrato il 79esimo anniversario delle stragi di Pian dei Brusci e di Meltini

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“Nei territori e luoghi simboli della comunità tifernate dove sono stati uccisi tanti innocenti all’epoca del secondo conflitto mondiale, di fronte alle sofferenze ancora vive nei familiari, non possiamo che restare interdetti al ricordo drammatico delle atrocità della guerra e sentire tanto più necessario che ognuno di noi guardi al passato per non dimenticare, per rivendicare ogni giorno i valori della libertà e della democrazia racchiusi nella nostra Costituzione e per insegnare ai nostri giovani che la pace è il bene più grande da custodire”. Così questa mattina l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi e il presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta, si sono espressi nelle due cerimonie pubbliche per la rievocazione delle stragi nazi-fasciste dell’8 e dell’11 luglio del 1944 a Pian di Brusci e Meltini, che costarono la vita a 14 tifernati. Tra i familiari presenti e parenti delle vittime anche, Mario Lepri, fotoreporter e autore della ricostruzione storica della vicenda di Meltini.


Alle commemorazioni, patrocinate dalla presidenza del consiglio comunale tifernate, sono intervenuti il consigliere comunale, Fabio Bellucci, la vice- presidente dell’Istituto di Storia Politica e Sociale “Venanzio Gabriotti”, Ursula Masciarri, la presidente e vice-presidente Anpi, sezione tifernate, Anna Maria Pacciarini e Giovanna Mariucci, il presidente dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, Pierino Monaldi, il presidente dell’associazione Trestina per la Pace, Carlo Cinquilli, i rappresentanti delle Pro Loco di Trestina e Badia Petroia, dalla Società Rionale “Quelli delà del ponte”.

Presente anche il vice-presidente dell’assemblea legislativa regionale, Michele Bettarelli e il Rettore del Santuario di Canoscio, Monsignor Franco Sgoluppi. “La memoria è determinante, è la nostra voce, è la voce delle generazioni future, perché non bisogna mai accettare con indifferenza e rassegnazione le stragi di innocenti. Senza la memoria, senza questi rituali di commemorazione, siamo tutti più poveri, perché è ricordando attivamente anche con la nostra presenza fisica in questi luoghi che riusciamo a fare delle considerazioni, delle scelte di libertà e democrazia. Per questo ringraziamo tutti voi presenti”, hanno concluso l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi e il Presidente del Consiglio Comunale, Luciano Bacchetta al termine delle celebrazioni del 79° anniversario delle stragi di Pian dei Brusci e Meltini, perpetrate da truppe tedesche contro la popolazione inerme.

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