Anghiari: torna l’atteso appuntamento delle presentazioni dei coreografi vincitori del bando Anghiari Dance Hub, centro per la promozione della danza

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Sarà un momento di visibilità importante quello che si terrà, venerdì 24 e sabato 25 novembre, ad Anghiari per i giovani coreografi selezionati da Anghiari Dance Hub, Centro di Promozione della Danza.

Dopo i seminari di Marigia Maggipinto, Maja Hriešik, Matteo Fargion, Marco Valerio Amico, Elena Lamberti, Luca Ricci, Andrea Merendelli e Gianni Staropoli i coreografi selezionati dal bando, Pierandrea Rosato, Simone Lorenzo Benini, Manuela Victoria Colacicco, Massimo Monticelli incontreranno il pubblico e gli operatori ad Anghiari. 

L’incontro pubblico previsto offrirà l’opportunità di un confronto fra i direttori artistici dei più importanti festival nazionali, artisti, addetti ai lavori e coreografi per arricchire ulteriormente questo percorso formativo. 

La due giorni si aprirà venerdì 24 novembre, ore 20.30, presso il Teatro di Anghiari, con light leaks from a black moon, coreografia e regia di Pierandrea Rosato che lo interpreta assieme a Edoardo Fumagalli e Reika Shirasaka. Light leaks from a black moon è il viaggio dentro un teatro, arsenale di apparizioni, luogo di incubi e sogni. Il tentativo di registrare le alterazioni del reale è l’azione strutturante che si sviluppa per mano di un osservatore intrusivo che interferisce con il luogo, osservando la manifestazione di due entità notturne che si presentano in uno stato di fratellanza comune come fossero ologrammi di sublimazioni emozionali. La loro contiguità fisica avviene per sovrapposizione, per scontro delle scene di cui sono l’emblema, mai per contatto. Un mondo inconscio che appare in un contesto di allerta e intimità, evocato da una curiosità umana e tecnica. Light leaks from a black moon è un tentativo di scoprirsi, uno scioglimento di situazioni dalla temporalità complessa e ingarbugliata. L’inconscio e la strutturazione del sogno vengono messe a paragone, nel tentativo di una sovrapposizione positiva, con il teatro e il suo creare scene di realtà fittizia. Pierandrea Rosato è laureato in danza moderna presso la Folkwang Universität der Künste. Ha danzato nella compagnia Folkwang Tanz Studio, come ospite per il Tanztheater Wuppertal. Attualmente iscritto alla laurea magistrale in Teatro e Arti performative presso l’università Iuav

Il progetto successivo, (E poi entrarono i cinghiali) è ideato e diretto da Simone Lorenzo Benini che ne cura la coreografia e lo interpreta assieme a Miriam Budzáková (E poi entrarono i cinghiali) è un urlo, liberatorio ed eccessivo, che dalle profondità del polmone corre lungo la trachea, invade le corde vocali e muta. L’esagerazione diventa uno strumento di affermazione e di ricerca sulla libertà, coinvolgimento e partecipazione alla celebrazione dell’ambiguità. Tutto è fame di una sensazione indefinita, spazio d’indagine sui sé diversi, luogo di molteplicità, pluralità e possibili equivoci. L’aria acquisisce un suono, viene interpretata, percorre epiglottide e faringe ed uscendo dalle labbra prende colore e timbro. Il corpo si trasforma, cassa di risonanza e palcoscenico di questo urlo. Simone Lorenzo Benini, danzatore, performer e coreografo diplomato alla Salzburg Experimental Academy of Dance (SEAD), a Salisburgo, ha studiato e collaborato con diversi artisti internazionali come Milla Koistinen, Oded Graf, Manuel Ronda, Elina Pirinen, Adrien Hod e Csaba Molnar. Nella sua ricerca artistica incorpora elementi di improvvisazione, teatro fisico e tecniche somatiche per scavare nella psiche e nel subconscio umano, portando elementi privati nella sfera pubblica. Attualmente sta creando per Kiosk festival (SK) insieme a Miriam Budzáková e collabora, come performer, con la coreografa finlandese Elina Pirinen e altri artisti internazionali. 

Dopo l’incontro di approfondimento fra gli artisti di ADH e gli ospiti e il pubblico presente ad Anghiari, che si terrà presso Ex Mattatoio dalle ore 10.00 gli spettacoli riprenderanno alle ore 20,30 di sabato 25 novembre con KONTAKTE, coreografia di  Manuela Victoria Colacicco, interpretato da Martina Di Prato e Giacomo Graziosi. Cosa accade quando un corpo estraneo viene a rompere l’equilibrio che ci eravamo costruiti con cura e convinzione? Kontakte, in tedesco connessioni,  è l’imprevisto, l’entrata in scena di altro da noi che ci riporta, inevitabilmente, alla consapevolezza della nostra presenza. La precarietà esistenziale, economica e climatica in cui siamo immersi ci porta a cercare una stabilità data unicamente dal confronto con il nostro ego: un confronto nullo in cui le regole dello stare sono date da un’autocrazia dell’anima. Se niente mi tocca, nulla mi distrugge. In Kontakte l’ignoto, l’imponderabile prende vita sotto forma di oggetto, andando a ridescrivere relazioni, geografie e obiettivi. Dentro questo squarcio di inaspettato, finalmente, la presa di coscienza di sé come dell’altro, un contatto che permette di riconoscersi, agire, esistere, incontrarsi e separarsi nel riconoscimento della finitezza umana. Del resto il Narciso di Ovidio, prima di morire, dice: “È la mia onnipotenza a rendermi impotente”. Manuela Vittoria Colacicco, si diploma in danza e coreografia contemporanea alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi nel 2021. Esordisce come coreografa nel 2020 con “Entanglement” che viene scelto come opening performance di “The world of Vogue talents” della Milano Fashion week 2021. Nel 2022 assiste alla coreografia il coreografo belga Elie Tass in “Ostinato”, prodotto per il Teatro Triennale di Milano. Nello stesso anno fonda la compagnia B-ped che raccoglie altri giovani coreografi e coreografe e collettivi della scena emergente Italiana, con cui debutta con “Let me come home”, progetto coreografico collettivo della compagnia al Pride Month di Milano. È impegnata in progetti di teatro e danza inclusivi per giovani come YPAL di FARaway Festival (Reims, FR), Chièdiscena (Gioia del Colle). 

Conclude le presentazioni Antologia notturna concept e regia di Massimo Monticelli che si è occupato della coreografia, dei testi e lo interpreta con Noemi Piva. Antologia notturna è una raccolta di poesie. La scena, animata da due corpi, un microfono e una loop station, si apre su un paesaggio in cui la notte fa da sfondo, lasciando emergere composizioni ‘coreopoetiche’, segni linguistici, enigmi sintattici e conversazioni assurde. L’incontro fra danza e poesia si manifesta e si costruisce attraverso un processo di scrittura quotidiana scandita dai tempi della luna. Il lavoro incessante sullo iato che separa significante e significato scrive così un’antologia ibrida ed erratica.  Movimento, parola e suono possono trovare, in questo spazio vuoto, un fulcro di generazione poetica e poietica, rinnovata ogni volta nell’atto di voltare pagina. Massimo Monticelli, danzatore, coreografo e insegnante bolognese, artista associato di TIR Danza dal 2023, collabora come interprete in opere di coreografi internazionali in diversi paesi europei. Negli ultimi due anni ha presentato il suo lavoro in molti festival e rassegne fra cui Gender Bender International Festival, Romaeuropa festival, nella rassegna degli artisti ATLAS di ImPulsTanz a Vienna (AT), FND Aterballetto, Corte Ospitale, Thuner Tanzfest (CH) ed è stato selezionato per Nuove Traiettorie XL e DNAppunti Coreografici. È tra i quattro artisti vincitori di SupportER, azione di supporto promossa dalla Rete Anticorpi Emilia-Romagna. Si è diplomato con lode al Trinity Laban di Londra, ha ottenuto un Master in Performance presso la NSCD di Leeds, ha trascorso un periodo di studio al Conservatorio Nazionale di Parigi, mentre in parallelo ha conseguito una laurea in Lettere e una laurea Magistrale in Discipline Teatrali presso l’Università di Bologna. 

Quattro giovani disegnatori luce (Elisabetta Maniga, Francesco Sequenzia, Andrea Gagliotta, Maria Virzì) sotto la guida di Gianni Staropoli hanno collaborato con i coreografi per i rispettivi disegni luce nell’ambito di un progetto sui light designers, curato da Anghiari Dance Hub.

Nato nel gennaio 2015 per volontà di alcuni operatori della danza e del teatro per fornire a giovani coreografi, e ai loro interpreti, strumenti di approfondimento del proprio percorso creativo, il progetto, giunto alla quinta edizione, prevede l’assegnazione di borse di studio per coreografi e i loro interpreti per partecipare a seminari e incontri di approfondimento.

Ingresso 5 euro

Info e prenotazioni 349 3433414

organizzazione@anghiaridancehub.eu

Info coreografi su www.anghiaridancehub.eu

INFO PRESS: Elena Lamberti – yeleni87@hotmail.com –  cell 3495655066

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