San Giustino: Stefano Veschi, i partiti, come li abbiamo conosciuti non esistono più, San Giustino Partecipa è un movimento è altro e guarda al futuro”

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Tattica, convenienza, o scelta chiara e netta? ancora qualche settimana e sapremo perché, con la pubblicazione ufficiale dei candidati in lista, che correranno per una poltrona da consigliere comunale nel prossimo parlamentino sangiustinese, capiremo se, quanto dichiarato dal Candidato a Sindaco Stefano Veschi nel corso della puntata di In Primo Piano, andata in onda lo scorso 12 febbraio corrisponde al vero. 

Dichiarazioni forti, anche alla luce degli endorsement ricevuti nel corso delle ultime settimane dai vari partiti della sinistra, che hanno dichiarato pubblicamente, attraverso comunicati stampa ufficiali, il pieno appoggio alla candidatura di Stefano Veschi 

“San Giustino Partecipa ha scelto  un percorso di ascolto e di condivisione con i cittadini” si esprime così Stefano Veschi, candidato della sinistra, alle prossime comunali che si terranno nel giugno 24. “Siamo attivi dal 2021, Partecipa e’ il frutto di un percorso che va oltre gli schemi della politica tradizionale, che è radicalmente cambiata nel corso degli ultimi anni. I partiti politici, intesi, nel senso tradizionale del termine, non hanno più appeal tra la gente questo è un dato di fatto, inutile negarlo, visto che oltre il quaranta per centro degli elettori non si reca più alle urne, serve andare oltre, questa è la vera sfida che ho deciso di accettare, provare a costruire un rapporto nuovo tra chi amministra e chi è amministrato. Fa piacere che ci siano stati attestati di stima, da parte delle varie forze politiche del centro sinistra, che molti esponenti del PD abbiano deciso di partecipare, lo scorso 13 gennaio al CVA di San Giustino, alla presentazione della mia candidatura, ma è stat una loro scelta personale. Mi preme far notare, al tal proposito, che in prima fila c’erano cittadini e cittadine del nostro Comune. ma noi vogliamo percorrere un percorso nuovo detto ciò, le porte sono aperte a tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo, ma abbiamo degli obbiettivi chiari, dare risposte alle istanze dei cittadini. Prendiamo la E78, ad esempio, per noi vale la logica del buon senso, se si farà dovrà passare nei pressi della Piastra Logistica, questo per dare un senso ad una infrastruttura, nata per lo scambio merci su gomma, ma vi è di più. Ci troveremo ad affrontare delle criticità evidenti, con l’apertura del senso unico del traforo della Guinza, il traffico dalle Marche aumenterà, riversandosi su SP 200 di Parnacciano, una strada montana, particolarmente stretta, che ha subito diverse criticità nel corso di questi anni. La politica, da tempo, non ha più risposte da dare ai cittadini, si prendono decisioni, ma non si valutano le ripercussione e le conseguenze che le stesse hanno nei confronti della popolazione” Conclude Veschi “serve quindi mettere in primo piano le esigenze della gente, rispetto alle logiche dei partiti politici, questo siamo chiamati a fare”. 

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