Festival dei Cammini di Francesco 2024, al Museo Civico Piero della Francesca la mostra “Il segno del dono”

Data:

Sansepolcro

Museo Civico Piero della Francesca

Dal 30 maggio al 30 giugno 2024

Inaugurazione: 29 maggio ore 18.00

Una rara selezione di incisioni, ospitata nelle sale sotterranee del Museo Civico di Sansepolcro, offre agli amanti dell’arte e della storia l’opportunità unica di esplorare come l’immagine e i valori di San Francesco siano stati interpretati e trasmessi dai maestri incisori tra ‘500 e ‘600 attivi lungo l’appennino tosco-marchigiano.

Prestatori:

Luca Valbonetti, Oliviero Battaglini, Luca Baroni, Lanfranco Lanari.

Mostra a cura di: Luca Baroni, Luca Valbonetti, Andrea Valbonetti.

Allestimento e grafica: Andrea Valbonetti.

Una rara selezione di incisioni, ospitata nelle sale sotterranee del Museo Civico di Sansepolcro, offre agli amanti dell’arte e della storia l’opportunità unica di esplorare come l’immagine e i valori di San Francesco siano stati interpretati e trasmessi dai maestri incisori tra ‘500 e ‘600 attivi lungo l’appennino tosco-marchigiano.

Prestatori:

Luca Valbonetti, Oliviero Battaglini, Luca Baroni, Lanfranco Lanari.

Mostra a cura di: Luca Baroni, Luca Valbonetti, Andrea Valbonetti.

Allestimento e grafica: Andrea Valbonetti.

Umbria, Toscana, Marche: tre regioni strette attorno all’Appennino, che, con i suoi boschi e le sue valli, le separa, ma le mette anche in comunicazione, creando percorsi, sentieri, flussi di persone e di idee. È il cuore d’Italia: spazio ancora in parte selvaggio, poco popolato ma attraversato quotidianamente da chi si sposta da est a ovest, tra pianura, collina e montagna.

È in quest’area che, dai primi anni del Duecento, nasce, cresce e si diffonde la grande avventura spirituale del francescanesimo: un messaggio di fede, semplicità, amore per la natura che resta attuale anche a otto secoli di distanza. Francesco, patrono d’Italia, è il santo di tutti: la sua parola, il suo esempio, vive ancora in queste terre, rendendo la sua storia esempio di vita vera.

Questa mostra, allestita in occasione degli ottocento anni della ricorrenza delle Stimmate, racconta la diffusione della parola e dell’immagine di Francesco attraverso un mezzo particolare: l’incisione. A fine Cinquecento, in età di Controriforma, il messaggio del Poverello di Assisi torna importante, attuale: occorre promuoverlo, diffonderlo, renderlo visibile a tutti, anche a chi non può leggere. L’incisione, facile da produrre e replicare, è il mezzo ideale: i migliori artisti, soprattutto marchigiani e toscani, si cimentano con la realizzazione di immagini dedicate al santo, raccontandone la vita e diffondendone il messaggio in uno dei momenti più stimolanti della storia dell’arte italiana.

L’esposizione è organizzata da:

Comune di Sansepolcro

Fondazione Progetto Valtiberina

Rete Museale Marche Nord

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