La ricorrenza del “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate” è stata celebrata nella mattina del 4 novembre a Città di Castello con due cerimonie pubbliche a cui ha preso parte l’assessore alla polizia locale.

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CITTÀ DI CASTELLO – La ricorrenza del “Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate” è stata celebrata nella mattina del 4 novembre a Città di Castello con due cerimonie pubbliche a cui ha preso parte l’assessore alla polizia locale.
Alle ore 10, nella cappella dedicata ai caduti della Chiesa di San Domenico e poi presso il monumento ai caduti e alle vittime civili della guerra situato a Lerchi: l’assessore Letizia Guerri ha rappresentato il sindaco e l’amministrazione comunale, deponendo due corone di alloro nei due luoghi simbolici della città.
“il pensiero va a tutti coloro che hanno sofferto sino all’estremo sacrificio per consegnare alle giovani generazioni un’Italia unita, indipendente, libera e democratica. Oggi anche noi qui presenti, come l’intero popolo italiano, guardiamo con sentimenti di commozione a tutte le vittime delle guerre”.
Nel sottolineare i numerosi progetti ed iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza in genere e di giovani e studenti in particolare sulle tematiche storiche legate alla Resistenza ed alla Costituzione portati avanti dal Comune e dai presidenti dei Consigli comunali che si sono succeduti in collaborazione con l’Istituto di Storia politica e sociale “Venanzio Gabriotti”, l’assessore ha fatto riferimento alle “Pietre della memoria” ai giardini del Cassero, nelle vicinanze della Biblioteca “Carducci” e dell’Oratorio “S. Giovanni Bosco”, dove sono state collocate installazioni che portano a 30 i luoghi della memoria disseminati nel capoluogo e nelle frazioni del territorio comunale. ha inoltre ringraziato la comunità di Lerchi e la scuola della frazione (erano presenti i bambini delle classi quarta e quinta) per le numerose iniziative portate avanti in questi anni, ricordando un eroe della Prima guerra mondiale quale la medaglia d’oro Angelo Zampini, a cui è dedicato il plesso scolastico stesso.
Alla cerimonia, accanto alle autorità militari, civili, religiose ed alle forze dell’ordine e di polizia, a rappresentanti istituzionali locali e regionali, hanno partecipati anche Alvaro Tacchini (presidente dell’Istituto di Storia politica e sociale “Venanzio Gabriotti) e Pierino Monaldi (presidente dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti in guerra – Sezione di Città di Castello).

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