I Carabinieri della Stazione di Bastia Umbra hanno arrestato un 19enne, di origine albanese, ritenuto responsabile del reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
Il risultato operativo è maturato nel contesto dei ripetuti servizi svolti per la prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, che nei giorni passati ha portato all’arresto di altri soggetti.
Nel dettaglio, i militari, mentre stavano effettuando un posto di controllo alla circolazione stradale, hanno notato il giovane che, a bordo di un’autovettura presa a noleggio, si stava avvicinando.
Una volta fermato, all’esito di preliminari verifiche, è risultato che lo stesso si trovava sul territorio nazionale grazie al visto trimestrale per turismo, espediente sovente utilizzato per entrare in Italia.
Nella circostanza, l’interessato si è mostrato fin da subito nervoso, comportamento colto dai Carabinieri che, dando corso ad una perquisizione personale e veicolare, l’hanno sorpreso in possesso di due involucri di stupefacente del tipo “cocaina”, del peso complessivo di 3 g, nonché della somma di 790 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuta costituire provento dell’attività illecita.
Condotto presso la Caserma di Bastia Umbra, il giovane è stato arrestato per l’ipotesi di reato anzidetta e trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di Assisi (PG), in attesa della celebrazione del “rito direttissimo”.
Il provvedimento restrittivo è stato convalidato dal Giudice del Tribunale di Perugia, che ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di firma giornaliero presso la citata Stazione Carabinieri.