Primi giorni di lavoro per la ErmGroup Altotevere

Data:

I biancazzurri divisi fra palestra e piscina. L’assistant coach Monaldi: “Partiamo con il sorriso”
 
Tre giorni di lavoro, poi il week-end di riposo. Una settimana “corta”, quella iniziale della ErmGroup Altotevere, che si sta concentrando sulla preparazione al prossimo campionato di Serie A3 Credem Banca, alternandosi fra palazzetto dello sport di San Giustino al mattino e centro sportivo Pampaloni a Fighille di Citerna nel pomeriggio. Palestra e pesi, poi parte atletica, campo di beach volley e piscina: il tutto sotto la regia del secondo allenatore Mirko Monaldi, al quale è stata affidata in questo frangente la cura del gruppo, in attesa di ricominciare lunedì 1° settembre e stavolta a pieno regime. “Sono stati tre giorni di avvicinamento – ha detto Monaldi – finalizzati al ripristino delle condizioni ottimali dal punto di vista fisico.

Abbiamo iniziato a lavorare sui sistemi metabolici del lavoro, smaltendo un po’ di tossine; ci siamo mossi in maniera dinamica anche come preparazione e, soprattutto per quello che mi riguarda, sulla parte aerobica e anaerobica e su tutti i sistemi metabolici dell’organismo. Ci siamo pian piano avvicinati anche alla palla con qualche tocco, facendo prevenzione sul campo di atletica, sulla sabbia e in acqua”. E c’è a maggior ragione un motivo di fondo: “La prevenzione dovrà essere l’arma principale di questa annata – prosegue Monaldi – perché il campionato sarà impegnativo e logorante, per cui dobbiamo cercare di proteggerci il più possibile contro tutto ciò che ci potrà accadere.

Ne sappiamo oramai qualcosa, visti i precedenti; allo stesso tempo, però, dovremo combinare l’efficacia del lavoro con l’esigenza di non “usurare” nessuno e di operare per il benessere dei ragazzi, preparandoli a reggere i carichi settimanali. La fase attuale dovrà essere utilizzata in funzione della mole settimanale”. Qualche incertezza dal punto di vista atmosferico, trattandosi di giornate con tempo instabile, ma non è così a livello di entusiasmo. “Lo si percepisce a chiare note – evidenzia Monaldi – dal momento che la squadra è giovane e vogliosa di far bene.

Dopo diversi anni, credo che determinate sensazioni non siano scontate ed è questo il viatico migliore per approcciarsi con un campionato che si prevede duro e intenso, con poche pause e con tanti richiami da fare nel corso dell’anno, senza andare a gravare sulla prestazione. Partiamo quindi con il sorriso e speriamo allora di emozionarci anche strada facendo”.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Tommaso Ferrarese ha firmato con il Trestina

Nuovo innesto a centrocampo messo a segno dal DS...

Matteo Bonifacio difenderà i pali del Trestina

Dall’Unipomezia arriva l’estremo difensore classe 2006 cresciuto nelle giovanili...