Il giovane palleggiatore perugino, attraverso il lavoro, sta conquistando la fiducia di staff e compagni: “È L’ambiente ideale per crescere”. Sul primo punto in A3: “Provo ad aiutare la squadra”
Porta sulle spalle il numero di maglia 1, che assume un valore anche simbolico con l’inizio del nuovo anno. Ma nella scheda personale di Vitale Tesone, il giovane palleggiatore (19 anni il prossimo giugno) di scuola Sir Perugia, c’è adesso un altro “1” ancora più importante: quello dei punti realizzati nel campionato di Serie A3 Credem Banca con la ErmGroup Altotevere.
Coach Bartolini lo inserisce in battuta quando i vari set sono oramai avviati e proprio qualche settimana fa il ragazzo di Tavernelle, cresciuto nella locale Delfino e poi passato alla società di patron Gino Sirci – prima significativa operazione portata a termine dalla dirigenza biancazzurra con la realtà che anche quest’anno è salita sul tetto del mondo – aveva espresso quello che era il suo attuale sogno: trovare l’ace. Contro la Personal Time San Donà di Piave il sogno è diventato realtà e i compagni di squadra lo hanno subito sommerso di complimenti. “Il lavoro paga sempre – dice Tesone – e grazie anche all’impegno sono riuscito a raggiungere un obiettivo del primo punto in A3 che mi ha reso molto soddisfatto.
D’altronde, questo è al momento il mio compito durante le partite”. Anche se in più di una circostanza il punto è stato propiziato in forma indiretta, ovvero creando problemi alla ricezione avversaria per impedire a essa un attacco più efficace, il che gli ha permesso di allungare il turno e di toccare qualche pallone in più. “In effetti, è avvenuto anche questo – prosegue – perché comunque sto studiando e affinando sempre più il fondamentale dai nove metri. Non servendo al salto, devo puntare sulla precisione e piazzare il servizio in modo tale da far lavorare chi riceve”.
Dal Tesone battitore al Tesone palleggiatore, che ultimamente sta spingendo sempre più la palla negli assist per gli attaccanti: un altro chiaro segnale per lui. “Stare in questo contesto mi aiuta a crescere. Il livello alto che teniamo in allenamento mi fa ritrovare quella confidenza che un tantino avevo perso”. Ricordiamo che Tesone è reduce da un’annata in Serie B nella quale aveva disputato alcune gare da titolare in regia, entrando sempre anche nelle altre.
Con il collega di reparto Biffi ha legato fin dal primo giorno: “Jacopo è una grande persona e un grande atleta – sottolinea – e ha pure la stoffa giusta per rivestire i gradi di capitano della squadra, in quanto puntuale, preciso e mai sopra le righe”. Seconda in classifica, ingresso in Coppa Italia centrato e striscia positiva che si è allungata a otto vittorie.
Nessun traguardo sembra precluso a questa ErmGroup “Sono per natura scaramantico, quindi non mi sbilancio. Dico soltanto che stiamo sempre più migliorando in campo e che possiamo mettere in difficoltà chiunque, sperando di conquistare l’accesso ai play-off. Un passo per volta”, chiosa Tesone.



