27 sedute di consiglio comunale (oltre due al mese), 18 conferenze dei capogruppo e poi le sedute delle commissioni consiliari, 8 per la “programmazione economica”, 5 per la “assetto del territorio”, 4 per la commissione “servizi”, 1 per la “affari istituzionali” e 4 per la commissione “controllo e garanzia”. Ed ancora 100 delibere di consiglio di cui 66 atti amministrativi, 18 mozioni e 9 ordini del giorno. E’ il bilancio dell’attività 2025 del consiglio comunale di Città di Castello tracciato dal presidente Luciano Bacchetta, che evidenzia con soddisfazione “l’elevata qualità del lavoro svolto tutti i mesi per la comunità locale, sempre con lo spirito costruttivo, nel rispetto dei ruoli, che ha caratterizzato i consiglieri dell’assemblea elettiva, il cui operato è centrale per il funzionamento della macchina pubblica e per la vita della realtà cittadina.”
Il presidente Bacchetta ringrazia tutti coloro che a vari livelli di competenza, con impegno e disponibilità hanno consentito all’ufficio di presidenza di poter operare sempre a pieno regime avvalendosi del contributo prezioso e puntuale del segretario generale, Bruno Decenti e del servizio di segreteria. “L’attività istituzionale nel corso del 2025 è stata particolarmente intensa ed i dati significativi in crescita rispetto al 2024, relativi alle sedute consiliari, le conferenze dei capogruppo, le commissioni, unitamente alle delibere, atti amministrativi, mozioni ed ordini del giorno, lo stanno a testimoniare” – ha dichiarato il presidente del consiglio comunale, Luciano Bacchetta, sottolineando il ruolo importante che il massimo consesso cittadino svolge nella tutela della democrazia e del confronto politico, rappresentando una garanzia di trasparenza rispetto alle decisioni e deliberazioni che vengono prese dalla giunta e dall’amministrazione comunale”.
“Il 2026 sarà senza dubbio un anno significativo per l’attività del consiglio comunale tenendo conto del fatto che è l’anno che precede le elezioni amministrative previste presumibilmente per la primavera del 2027”. Il presidente del consiglio comunale infine ha confermato con orgoglio anche la positiva continuità che ha avuto il progetto denominato “Costituzione ai diciottenni”, che prevede l’acquisto di opuscoli della Carta Costituzionale Italiana da inviare ai giovani del territorio al compimento del 18° anno di età, unitamente a un messaggio di auguri a firma dell’ufficio di presidenza del consiglio comunale. “Nel corso del 2025 sono state inviate 351 carte costituzionali ai diciottenni nati nell’anno 2007: un bel segnale per il futuro dei nostri giovani” – ha concluso Bacchetta.



