

Città di Castello, il 5 gennaio 2025 – Il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Andrea Lignani Marchesani, ha presentato un’interrogazione formale riguardo l’esito del recente evento di Capodanno in Piazza, tenutosi la notte tra il 31 dicembre 2025 e l’1 gennaio 2026. L’iniziativa, che ha sempre rappresentato un momento di aggregazione e festeggiamenti per la comunità, quest’anno ha vissuto una partecipazione sorprendentemente scarsa.
Come evidente dalla documentazione allegata, con immagini che mostrano la piazza semideserta sia all’ora di mezzanotte che alle 2 del mattino, il tradizionale evento ha sofferto notevolmente a causa di fattori climatici avversi, quali le temperature rigide, e della limitata offerta di locali pubblici aperti nella zona di Piazza Matteotti. Inoltre, il cambiamento nelle abitudini sociali ed i vincoli normativi legati all’uso di alcolici e vetro hanno senza dubbio influito sulla presenza della cittadinanza.
Lignani Marchesani ha sottolineato come questo calo di partecipazione non debba essere ignorato, sollecitando una riflessione profonda sulla necessità di ripensare eventi simili. In particolare, ha interrogato il Sindaco su due punti cruciali: il costo totale del Capodanno in Piazza, comprensivo di spese per impianti, sicurezza e compensi per gli artisti coinvolti, e la valutazione sulla sostenibilità futura di tale manifestazione, suggerendo di esplorare formule alternative più inclusive e attraenti per tutti i segmenti sociali.
Il testo dell’interrogazione
Al Signor Sindaco di Città di Castello
Oggetto : interrogazione (flop serata di Capodanno in Piazza)
Il sottoscritto Consigliere comunale,
PREMESSO
che nella notte tra il 31 dicembre 2025 e l’1 gennaio 2026 si è svolta la tradizionale serata di Capodanno in Piazza con intrattenimento danzante e discorso istituzionale del Sindaco allo scoccare della Mezzanotte
che i capodanni in Piazza hanno vissuto importanti stagioni a cavallo del Millennio riscontrando Piazze piene e al limite della capienza come trend di costume e anche in assenza di special guest che potessero attrarre pubblico
che ad oggi detta tendenza è in evidente contrazione sia alla luce delle legittime e sacrosante ordinanze anti alcol e anti vetro sia per mutazione di fenomeni di costume preservando esclusivamente quelle piazze che hanno avuto importanti attrazioni canore con cantanti importanti e/o oggetto di dirette televisive nazionali
che Città di Castello non è sfuggita a questa tendenza e il Capodanno appena trascorso ne è stato un evidente dimostrazione con scarsissime presenze acuita anche dalle temperature assolutamente basse e dall’apertura di un solo locale pubblico nella Piazza Matteotti e zone limitrofe
che il permanere di un evento di piazza ha anche evidenti risvolti sociali data la gratuità dell’evento
che detta situazione va affrontata in maniera serena evitando guerre delle presenze non corrispondenti al vero
che si allegano alla presente foto della Piazza alle ore 2 e alle ore 24 (come si evince dai fuochi d’artificio sullo sfondo)
INTERROGA LA S.V.
a) sul costo del Capodanno in Piazza comprensivo di impianti, sicurezza, straordinari della Polizia locale e onorario del complesso l’Alternativa
b) sulla necessità di una riflessione sul permanere di un simile evento e sull’eventuale necessità di trovare formule alternative a disposizione di tutti i livelli sociali
Città di Castello, 5 gennaio 2025
Il Consigliere interrogante
Andrea Lignani Marchesani



