Squadre operative del Comune impegnate in tutto il territorio a causa della neve: nel giorno dell’Epifania, soccorso un medico bloccato a casa che doveva prendere servizio al pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello. Nella notte rischio gelate: raccomandata la massima prudenza al volante
Interventi in tutto il territorio comunale tra l’Epifania e la giornata di oggi per le squadre operative del Comune di Città di Castello, che hanno lavorato in sinergia con l’Ufficio Tecnico, il Servizio di Protezione Civile, il comando della Polizia Locale e l’Urp per raccogliere le segnalazioni e raggiungere i luoghi nei quali le condizioni della viabilità erano più critiche a causa delle precipitazioni nevose. Una chiamata in particolare, nel pomeriggio di ieri, ha portato il personale comunale impegnato nella gestione dell’emergenza nella zona di San Donino, dove un medico che doveva prendere servizio presso il pronto soccorso dell’ospedale di Città di Castello era bloccato dalla neve nella propria abitazione. Su segnalazione della centrale operativa della Protezione Civile di Perugia, le squadre operative, con l’ausilio del personale dell’Ufficio Tecnico, hanno raggiunto dopo le ore 17.00 la residenza del professionista e lo hanno accompagnato nel nosocomio tifernate, assicurando il cambio di turno con un collega. Sempre nella zona di San Donino, in precedenza era stato necessario intervenire con il supporto del mezzo spazzaneve di una ditta privata per liberare dalla coltre nevosa di circa 10 centimetri la strada comunale di collegamento a un agriturismo nel quale erano a pranzo diverse persone. L’azione ha permesso di ripristinare le condizioni di sicurezza necessarie a consentire il ritorno a casa della clientela. Nell’occasione è stato prestato soccorso anche a un automobilista che, a causa della scivolosità dell’asfalto, si era intraversato proprio nei pressi del ristorante. Nello stesso pomeriggio, le squadre operative hanno raggiunto anche la zona tra Botina e Scalocchio, dietro la segnalazione alla Polizia Locale di un automobilista rimasto in panne. All’arrivo dei soccorritori, però, il mezzo aveva già ripreso a percorrere la careggiata. L’azione di monitoraggio e pronto intervento del personale comunale in servizio si è concentrata per tutta la giornata dell’Epifania nell’area del valico di Bocca Serriola, al confine tra Umbria e Marche, dove la neve è caduta con particolare intensità. Le zone dove si sono registrati gli accumuli maggiori sono state quelle di Scalocchio, con circa 30-40 centimetri, Montemaggiore e Candeggio, con circa 10-15 centimetri. Nella mattinata di oggi è continuata la perlustrazione della viabilità nell’intero territorio comunale, con la programmazione di interventi a tutela della sicurezza del transito pedonale e veicolare a Montemaggiore e Antirata, nella zona sud a Morra, Muccignano, Volterrano e nella zona nord a Vallurbana. Diversi, come a Petrelle, sono stati gli interventi che si sono resi necessari per la rimozione di rami pericolanti sulle strade causati dal fenomeno della Galaverna, ovvero dal deposito di ghiaccio sugli alberi che produce l’incurvamento delle chiome. Nelle prossime ore le squadre operative del Comune spargeranno sale nei tratti stradali più a rischio di gelate: nella notte e nelle prime ore di domani è prevista infatti una brusca diminuzione delle temperature, con la possibile formazione di ghiaccio sulla carreggiata anche a bassa quota. La raccomandazione a chi si metterà alla guida è di adottare la massima prudenza nel percorrere strade urbane ed extraurbane.



