Arcaleni (Castello Cambia) scioglie la riserva: “pronta a mettermi a disposizione per una candidatura a Sindaco di Città di Castello

Data:

La notizia, già nell’aria da tempo, è diventata ufficiale. Emanuela Arcaleni, capogruppo del gruppo consigliare Castello Cambia, ha annunciato la sua intenzione di candidarsi a sindaco di Città di Castello per le elezioni amministrative della primavera 2027, la dichiarazione durante la trasmissione “In Primo Piano”, nella quale ha dichiarato: “Mai alleati di questa amministrazione; correremo da soli”.

Con queste parole, l’esponente di Castello Cambia puntualizza la volontà di distaccarsi dalle attuali dinamiche di governo e di presentare un’alternativa politica chiara e coesa. La sua candidatura promette di portare un nuovo impulso alla città, puntando su programma e partecipazione attiva dei cittadini

Arcaleni, cosa ci può dire riguardo alla situazione politica attuale in vista delle prossime amministrative a Città di Castello?

“L’anno che precede le amministrative è un momento cruciale per tutti noi. È il punto di partenza del nostro percorso e, come ho già detto, ci sono novità nel panorama politico locale. Innanzitutto, voglio chiarire che Luca Secondi non sarà il nostro candidato. Decido di dichiararlo ora per evitare equivoci futuri”.

Cosa rappresenta per voi questo cambio di rotta?

“Il gruppo che rappresento è sempre stato aperto al dialogo e al confronto con le altre forze politiche. Abbiamo già avviato molte interlocuzioni e questo è fondamentale. Riteniamo importante allargare e costruire un progetto solido per le amministrative, ma ci vediamo incompatibili con chi ha sostenuto scelte che consideriamo fallimentari, soprattutto riguardo alla gestione di SOGEPU e delle partecipate”.

Ci Può spiegare quali sono i motivi di questa incompatibilità?

“L’attuale sindaco ei suoi sostenitori hanno difeso decisioni che riteniamo discutibili, come la gestione di SOGEPU, che è stata praticamente svenduta a un socio privato. Non possiamo ragionare con chi ha fatto parte di questa gestione e accettare una candidatura da parte loro. È tempo di cambiare. Ma SOGEPU è solo la punta dell’iceberg. Ci sono molte domande irrisolte che dimostrano una mancanza di visione per il futuro della nostra città”.

In che modo teme che la situazione possa evolvere, soprattutto considerando l’ascesa delle destre?

“Sono preoccupata, se non ci muoviamo in modo deciso, possiamo consegnare la città alle destre. La migliore strategia per evitarlo è preparare un progetto innovativo e inclusivo, capace di attrarre anche gli elettori disillusioni. Questo richiede una rottura con il sistema consociativo che ha dominato la scena politica e che ha avuto effetti negativi sui cittadini”.

Riguardo al Partito Democratico e al Partito Socialista, ci sono voci di un interesse, di alcuni iscritti, per una collaborazione con voi. Cosa ne pensa?

“Non posso confermare queste voci. I partiti faranno le loro scelte, ma sento che la domanda di cambiamento proviene principalmente dai cittadini, non dai partiti stessi. È evidente che non c’è un consenso monolitico sul PD riguardo a un singolo nome, quindi è probabile che presto emergerà più chiarezza su quelle che saranno le loro intenzioni future”.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Verini: “Film Cretto di Ghibellina in Senato con Giuli e Fondazione Burri”

"Alberto Burri, il Grande Cretto di Gibellina", il documentario...

“Quà nessuno è fisso” al teatro dei riuniti una sera all’insegna della solidarietà”

Il Teatro dei Riuniti di Umbertide ospiterà domenica 11...