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“Ersilia e le altre”: storia di donne all’alba del femminismo Presentazione del libro di Lucia Tancredi domenica 25 gennaio alle 17 alla sala Rossi Monti della biblioteca Carducci

Presentazione in sala Rossi Monti domenica 25 gennaio, alle 17, del volume di Lucia Tancredi: Ersilia e le altre, storia straordinaria di donne e bambine all’alba del femminismo, edito da Ponte alle Grazie, 2025.

Domenica 25 gennaio, alle 17, verrà presentato presso la sala Rossi Monti della biblioteca Carducci il libro Ersilia e le altre, storia straordinaria di donne e bambine all’alba del femminismo, di Lucia Tancredi, Ponte alle Grazie, 2025.

Si tratta di un romanzo storico che, attingendo ad una ricca documentazione d’archivio, ricostruisce quel clima di grande cambiamento e di fervore politico che caratterizzava la Milano di fine Ottocento e dei primi anni del Novecento, quando la città si accingeva a diventare grande polo industriale, al prezzo – salatissimo – di enormi sacrifici da parte delle classi sociali piò povere e disagiate e soprattutto delle componenti più disgraziate: le donne e le bambine, ultime tra gli ultimi.

In questo quadro di grande dinamismo si inserisce la nascita e il successivo sviluppo di una nuova coscienza femminile, ad opera di alcune donne straordinarie vicine all’ala riformista del Partito Socialista, tra cui spicca per carattere e temperamento la figura di Ersilia Majno Bronzini.

Il volume ricostruisce con perizia e con una scrittura limpida ed elegante la rete fittissima di relazioni intessuta da queste pioniere dell’emancipazionismo italiano, che nel 1899 fondarono L’Unione femminile nazionale, prima organizzazione di donne in Italia e una delle prime in Europa, attiva tuttora.

Ma l’aspetto più interessante della vicenda e oggetto della narrazione del libro di Lucia Tancredi è la realizzazione di un rifugio destinato alle bambine e alle adolescenti delle classi popolari, impiegate nei lavori più umili e a forte rischio di violenze e abusi, che non di rado finivano con l’alimentare le fila della prostituzione.

Nasce così l’Asilo Mariuccia, che nonostante le tante difficoltà dovute alle grandi differenze culturali tra promotrici e assistite, si prefigura subito come una iniziativa del tutto nuova, dichiaratamente laica, molto diversa dalla filantropia tradizionale. La scommessa era quella di non limitarsi a fare della carità, ma di investire sulla formazione delle bambine e delle ragazze delle classi popolari per far sì che diventasse strumento di riscatto dalla povertà e da un destino già tracciato, con lo scopo di creare “donne nuove” più consapevoli e attrezzate per far fronte alle sfide del presente.

Di tutto questo si parlerà tramite un suggestivo racconto per immagini , con l’autrice. Lucia Tancredi ha compiuto studi letterari e musicali. Per Ponte alle Grazie ha pubblicato nel 2024 Ogni cosa è per Giulia, Antonio Gramsci e Giulia Schucht una storia d’amore

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