Primo Piano Notizie

Un nuovo modello di sviluppo per l’Umbria: il Pd apre il confronto con territori e imprese

Aperto oggi a Villa Umbra un ciclo di incontri dedicati al futuro economico e produttivo della regione

Si è svolta questa mattina l’iniziativa promossa dal Partito Democratico dell’Umbria, dal titolo “Umbria, terra di mezzo – identità e innovazione per un nuovo modello di sviluppo sostenibile”, che apre ufficialmente un ciclo di incontri dedicati al futuro economico e produttivo della regione.

L’incontro, che ha visto una larga partecipazione di cittadini, imprese, associazioni di categoria e sindacati, ha preso le mosse da una fotografia senza sconti dello stato di salute dell’economia umbra. Gli interventi che si sono susseguiti – dalla dott.ssa Tondini di Agenzia Umbria Ricerche, a Luca Ferrucci, amministratore di Sviluppumbria, fino a Vinicio Bottacchiari – hanno evidenziato con chiarezza le principali radici della stagnazione economica regionale: bassa produttività, crisi demografica e una carenza strutturale di ecosistemi capaci di individuare e far crescere campioni tecnologici, in grado di consentire alle imprese umbre di risalire gli anelli della catena globale del valore.

Nel suo intervento conclusivo, l’Assessore De Rebotti ha raccolto i contributi emersi dal confronto promosso dal Partito Democratico, confermando l’impegno della Giunta regionale nell’individuazione di nuovi schemi di intervento a sostegno e valorizzazione delle filiere produttive tradizionali, nella consapevolezza che senza innovazione non c’è tenuta industriale nel medio-lungo periodo.

Nel corso dell’iniziativa, il Partito Democratico ha avanzato la proposta di costruire un ecosistema umbro della robotica, capace di aggregare fornitori qualificati e competenze complementari: dall’hardware del territorio ternano, alla meccanica della Valle Umbra, fino al design e alla progettazione del perugino. Un’infrastruttura industriale e culturale pensata per creare massa critica, attrarre investimenti e posizionare l’Umbria su segmenti a più alto valore aggiunto.

Il Partito Democratico, come ha ricordato il segretario Damiano Bernardini, intende ora dare continuità a questo percorso, invitando imprese, professionisti, organizzazioni sindacali e datoriali a contribuire attivamente al confronto, in vista del prossimo incontro, nel quale verranno avanzate proposte operative per delineare un nuovo modello umbro di sviluppo sostenibile, che possa essere un modello di rilancio per i territori di mezzo, esclusi dai grandi circuiti della finanza e dell’innovazione.

Commenti
Exit mobile version