Retrò 2026: il mercatino del vintage si espande a Corso Vittorio Emanuele e piazza delle Tabacchine

Data:

C’e anche Corso Vittorio Emanuele e piazza delle Tabacchine nel futuro di “Retrò”, il mercatino del vintage, dell’antiquariato collezionismo ai nastri di partenza del nuovo anno con presenze e visitatori in aumento. Ieri, terza domenica del mese, oltre 120, fra abituali e nuovi espositori provenienti dal centro-italia, hanno tenuto a battesimo la prima edizione del 2026

C’e anche Corso Vittorio Emanuele e piazza delle Tabacchine nel futuro di “Retrò”, il mercatino del vintage, dell’antiquariato collezionismo ai nastri di partenza del nuovo anno con presenze e visitatori in aumento. Ieri, terza domenica del mese, oltre 120, fra abituali e nuovi espositori provenienti dal centro-italia, hanno tenuto a battesimo la prima edizione del 2026 della rassegna faro” e attrattiva anche per il movimento turistico, una delle prime di questo genere, nata nel 1984, che si svolge da 42 anni e abbraccia diversi ambiti espositivi che spaziano dalla filatelia alla numismatica, dall’artigianato all’antiquariato, dal libro al mobile antico. “Per una manifestazione che continua a crescere – ha dichiarato, Letizia Guerri, assessore al turismo e commercio – puntiamo a superare per il 2026 i 120 espositori presenti in media ed andare ad occupare tutte le areedel centro storico prevedendo un prolungamento su corso vittorio emanuele e piazza delle tabacchine per consolidare il legame pluridecennale con la città e con i turisti e visitatori”. Il 2025 appena trascorso per “Retrò”, ha fatto registrare nel corso del 2025, una presenza media di 115 operatori con picchi record di 125 : giugno è stato il mese “sold out” con 130 stand ed espositori provenienti da tutto il centro-italia. La presenza media è rimasta costante rispetto agli anni precedenti. Si è confermata anche in avvio del nuovo anno, variegata e rappresentativa la provenienza degli espositori, da Umbria, Lazio, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Toscana, Veneto e Lombardia. Ed i numeri e le statistiche confermano a pieni voti una rassegna che non sente il peso dei 42 anni. Ora all’abituale collocazione tra piazza Matteotti, Largo Gildoni, Via Mario Angeloni, Piazza Fanti, Corso Cavour, Piazza Gabriotti, potrebbe dunque aggiungersi anche il prolungamento della presenza degli espositori in corso Vittorio Emanuele e piazza delle Tabacchine. Retrò è diventato nei decenni di attività non solo una possibilità per conoscere una città ricca di opere d’arte che vanno dal Medioevo al Rinascimento all’arte contemporanea, ma anche un’occasione per poter gustare nei ristoranti ed esercizi ricettivi della città i prelibati menù della cucina locale di cui il tartufo è il protagonista assoluto in tutte le stagioni. “Retrò, mantiene, dopo oltre 42 anni sempre inalterato il fascino e gradimento di tutti italiani e stranieri, e la prima edizione del nuovo anno lo ha confermato”, ha dichiarato l’assessore al Commercio e Turismo, Letizia Guerri, nell’aggiungere anche “la gratitudine per il personale comunale del settore Commercio e Turismo ed il Corpo di Polizia Locale per tutto il lavoro di supporto svolto”.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Pallavolo Altotevere, la ricetta di Quarta: “Restiamo tranquilli e sereni”

L’esperto centrale biancazzurro analizza il difficile momento della squadra:...

SINISTRA ITALIANA ALTOTEVERE – OSS a scuola a Città di Castello: quando la sinistra governa, i risultati arrivano

Sinistra Italiana Altotevere esprime grande soddisfazione per l’attivazione, a...

Perugia, non si ferma all’alt: 54enne arrestato con un kg di cocaina

Nel corso dei servizi straordinari di controllo del territorio...

Sant’Antonio Abate: benedizione per animali a Città di Castello

Trenta cavalli, cani, gatti ed una “capretta”. In tanti...