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Pallavolo Marra tranquillizza Altotevere: “Ripartiamo dalle cose semplici”

Il preparatore atletico biancazzurro porta un sostegno al gruppo in un momento difficile: “Lavorare a testa bassa ma con il sorriso”

“Lavorare a livello di “testa” e ricominciare a fare quelle cose semplici che sono state la chiave della nostra striscia di vittorie”. Il periodo negativo di inizio 2026 della ErmGroup Altotevere visto dall’altra componente, quella dello staff tecnico, rappresentato nella circostanza da Davide Marra, assistente allenatore di Marco Bartolini e Mirko Monaldi e preparatore atletico della squadra. Da giocatore rimasto in campo fino a 40 anni e con una carriera a livelli molto alti, ha vissuto molteplici situazioni e quindi può dare una chiave di lettura senza dubbio accreditata. “In tempi meno sospetti di quelli attuali – premette l’ex libero e capitano biancazzurro – avevo già detto che l’aspetto mentale avrebbe dovuto compiere un passo in più. Le sconfitte contro Belluno e Reggio Emilia ci hanno tolto un po’ di sicurezza e tranquillità dopo due mesi di continui successi e questo risvolto ce lo stiamo portando appresso. La partita interna contro il Sarroch ha evidenziato la situazione: due set persi, uno a causa di errori e l’altro dominato dagli avversari, poi la reazione che ha prodotto il 2-2 e al tie-break abbiamo esordito con quattro battute sbagliate”. A Cagliari, poi, non è passato inosservato il cedimento nel quarto set, frutto probabilmente di quanto avvenuto in quello precedente, quando la ErmGroup ha subito nel finale la rimonta vincente del Cus. “Ribadisco il concetto: anche in questa circostanza è emerso il blocco mentale dovuto all’insicurezza – dichiara Marra – nonostante avessimo la situazione in mano. Dispiace quindi dover compromettere un set (e quello di Cagliari era fondamentale, visto che ci avrebbe consegnato il 2-1 in nostro favore) a causa di episodi, nel senso che commetti errori in battute, difese, tocchi e alzate che prima non facevi. Ecco perché dico: torniamo a fare le cose semplici”. Sulla maggiore pressione dovuta alle aspettative che avevano creato le otto affermazioni consecutive, Marra concorda con l’analisi di Augusto Quarta: “Giocavamo bene perché riuscivamo appunto nelle cose semplici, poi l’asticella si è alzata, nel senso che la caratura delle formazioni che avevamo di fronte imponeva di fare qualcosa di più. All’interno del gruppo, tuttavia, siamo rimasti sempre consapevoli delle difficoltà del campionato e della qualità dei competitor: adesso le altre squadre ci affrontano in maniera diversa, ma nulla deve essere tolto allo splendido cammino che abbiamo fatto finora. E nella fase di ritorno – si sa – i risultati acquisiscono un valore doppio”. Insomma, la settimana che precede la sfida casalinga contro lo Stadium Mirandola sarà di grande lavoro per Davide Marra: “Sarà così per i giocatori e per tutto lo staff, non solo per me – tiene a evidenziare in conclusione – perché dobbiamo recuperare serenità e lucidità. Due ko ci hanno destabilizzato, minando la nostra sicurezza, per cui occorre lavorare a testa bassa senza però perdere il sorriso”.

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