“Un anno di grandi cambiamenti a Città di Castello” – L’assessore Carletti traccia il bilancio dei lavori pubblici 2025

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Il 2025 è stato un anno strategico per la riqualificazione urbana di Città di Castello, con investimenti su scuola, palazzi, piazze, viabilità e sport. Risultati positivi e progetti in corso per migliorare la qualità della vita dei cittadini.

“Il 2025 è stato un anno strategico per l’azione di riqualificazione dell’ambiente urbano e delle sue funzioni che sta cambiando volto a Città di Castello: investimenti mai così ad ampio raggio, dalla scuola ai palazzi e alle piazze del centro storico, dalla viabilità alle infrastrutture per la socialità, la mobilità e lo sport in tutto il territorio, che, con l’idea di migliorare la qualità della vita dei tifernati e dare una nuova prospettiva di sviluppo, stanno ridisegnando a vista d’occhio i luoghi dove la cittadinanza si incontra, studia e lavora e fa sport”. L’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti traccia un bilancio positivo dei dodici mesi appena trascorsi, “nei quali – osserva – sono andati a segno tanti obiettivi nati da impegni di mandato con i cittadini, si sono conclusi più della metà dei cantieri del PNRR sostenuti con ingenti cofinanziamenti dal Comune e sono stati avviati interventi complessi, con l’idea di lavorare una volta per tutte su esigenze sentite dalla comunità. Lavori di cui beneficeranno le prossime generazioni di tifernati, alle quali continuiamo a guardare con la massima attenzione, come dimostra la progettualità con la Regione della nuova Agenda Urbana, grazie alla quale potremo disporre di quasi 7 milioni di euro per dare un futuro sostenibile alla città”. “Anche nel 2025 – osserva Carletti – l’edilizia scolastica, uno dei pilastri dell’investimento dell’amministrazione comunale per il futuro dei giovani, è stata in primo piano, con la conclusione di alcuni interventi strategici che hanno restituito alla comunità edifici moderni, sicuri e adeguati alle nuove esigenze degli ambienti per l’apprendimento”. Nel corso dell’anno sono stati inaugurati i lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico dell’asilo nido La Coccinella (920.500 euro) e di demolizione e ricostruzione scuola primaria di Badia Petroia (1.575.075 euro). Nella scuola dell’infanzia La Tina sono state completate le opere di sistemazione della copertura (40.000 euro). L’anno appena trascorso ha visto, inoltre, l’ultimazione della progettazione dell’intervento di miglioramento sismico della palestra della scuola primaria di San Filippo, finanziato con ordinanza del commissario straordinario per la ricostruzione a seguito del sisma 2016: l’Ufficio Scolastico Regionale ha approvato il progetto definitivo, che è passato da 500 mila euro a 1milione di euro, con il finanziamento da parte della Regione Umbria. Tra gli investimenti con le risorse del PNRR, sono stati completati i lavori di riqualificazione e adeguamento della palestra annessa alla scuola secondaria di primo grado Gregorio da Tiferno di Trestina (689.000 euro), mentre nel 2026 saranno ultimati due interventi particolarmente attesi: la demolizione e la ricostruzione dell’asilo nido Fiocco di Neve di Trestina (925.000 euro) e la ristrutturazione dell’asilo nido Franchetti (1.148.290 euro). “Un quadro di interventi assolutamente importante, capace di guardare alle esigenze di tutta la collettività, che l’amministrazione ha saputo gestire nel rispetto degli adempimenti previsti, grazie alla professionalità e alla disponibilità della propria struttura tecnica”, osserva Carletti, senza nascondere il rammarico profondo per la situazione della scuola Dante Alighieri. “L’unico intervento che non ha appaltato il Comune – puntualizza l’assessore – ma Invitalia, agenzia del Ministero dello Sviluppo Economico, nell’ambito di una procedura del PNRR che coinvolge anche il Ministero dell’Istruzione e del Merito, è rimasto purtroppo al palo: abbiamo risolto il contratto con l’impresa aggiudicataria dei lavori a causa della sua inadempienza e stiamo cercando con ogni mezzo una soluzione, come l’appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella perché venga sbloccata la situazione e sia tutelato il diritto allo studio”. Gli investimenti sul patrimonio comunale con il PNRR hanno toccato in profondità molte situazioni strategiche per le funzioni e i servizi del capoluogo e sono stati sostenuti da importanti cofinanziamenti comunali come scelta politica a sostegno del recupero e della riqualificazione della città. Nel 2025 sono stati completati il rifacimento e il ripristino storico della facciata della pinacoteca lungo via della Cannoniera e dell’edificio d’angolo di palazzo Vitelli alla Cannoniera (250.000 euro); la riqualificazione dell’area e dello stabile del mercato coperto storico (189.000 euro); il restauro dell’ultimo piano biblioteca Carducci con la realizzazione del caffè letterario a piano terra (300.000 euro); la ristrutturazione e la riqualificazione del complesso architettonico del chiostro e della chiesa di san Domenico (2.350.000 euro). Sono in corso, invece, i lavori di recupero e valorizzazione archivistico museale della parte storica dell’edificio ex sede Itis (1.400.000 euro). Tra le opere messe in cantiere nel corso dell’anno, ci sono state poi la manutenzione straordinaria delle strutture del canile comprensoriale di Mezzavia di Lerchi (70.000 euro) e la demolizione della ex scuola primaria Garibaldi, con l’avvio della realizzazione del nuovo parcheggio da 93 posti gratuiti (315.000 euro). “Continuiamo, inoltre – aggiunge Carletti – la riqualificazione dell’area del Cassero, la nuova porta d’ingresso attrezzata e senza barriere architettoniche al centro storico di Città di Castello, sulla quale l’amministrazione comunale sta attuando un’operazione strategica per la mobilità urbana e la valorizzazione della città monumentale”. In questo contesto, dopo la variante del Cassero sono stati avviati i lavori di rigenerazione urbana da 600.000 euro per il raddoppio del parcheggio Collesi, con la realizzazione dell’ascensore di collegamento ai giardini del Cassero. Alla mobilità sono stati dedicati gli investimenti del PNRR per il completamento del ring perimetrale ciclopedonale delle mura cittadine e il collegamento al parco Le Fonti (185.000 euro) e per la realizzazione del percorso ciclopedonale del Tevere (165.000 euro). Voltando pagina, Carletti sottolinea con particolare soddisfazione un intervento partito nel 2025: “a oltre 40 anni dalla sua inaugurazione abbiamo deciso con senso di responsabilità, guardando ai tantissimi sportivi di tutte età che ne beneficeranno in futuro, di sistemare la nostra piscina comunale, un fiore all’occhiello di Città di Castello, non solo nel contesto umbro ma nell’intero panorama nazionale, che aveva urgente bisogno di migliorie. A febbraio del 2025 i lavori di efficientamento energetico e di prevenzione del rischio sismico da 1.134.000 euro, finanziati dalla Regione con il PR FESR 2021-2027 e cofinanziati dal Comune, sono stati affidati a imprese del territorio che stanno gestendo il cronoprogramma delle opere previste nel rispetto del contratto di appalto. In itinere abbiamo deciso di dare una prospettiva definitiva all’intervento, investendo 350.000 euro con un finanziamento a tasso zero dell’Istituto Credito Sportivo così da procedere alla completa sostituzione dei filtri dell’acqua delle vasche. Un’operazione che allungherà per altre decine d’anni la funzionalità dell’impianto”. Sempre in ambito sportivo, nel 2025 l’amministrazione comunale ha anche dato seguito alla riqualificazione dell’ingresso e della biglietteria dello stadio Casini di Trestina (75.000 euro), con l’abbattimento delle barriere architettoniche. “Con l’obiettivo di custodire la socialità nelle frazioni del territorio comunale, attraverso presidi che sono importanti per le diverse comunità ma acquistano rilievo e utilità per le popolazioni residenti anche in caso di emergenze di protezione civile, abbiamo continuato a investire nei CVA”, evidenzia Carletti, richiamando i lavori in fase di completamento finanziati con il bilancio comunale a Badiali (250.000 euro), a Titta (200.000 euro) e a Cerbara (150.000 euro). In tema di infrastrutture, ma stavolta per l’ambiente, un intervento strategico per prevenire alluvioni che caratterizzerà il 2026 sarà la messa in sicurezza dei tratti del torrente Scatorbia e di altri corsi d’acqua demaniali in corrispondenza dei centri abitati (1.500.000 euro). “Anche nel 2025 alla viabilità abbiamo garantito la stessa cura che contraddistingue il lavoro di questa amministrazione danni e che si rivolge, è il caso di ricordarlo, a un territorio comunale molto ampio, il 20° in Italia per superficie complessiva”, puntualizza Carletti. “Nell’ambito del terzo contratto applicativo da 600 mila euro dell’accordo quadro per la sistemazione delle strade di competenza dell’ente, avviato nel 2023 con un investimento nel quadriennio di 2 milioni e 400 mila euro interamente a carico delle casse comunali – spiega l’assessore – abbiamo dato seguito, in rigoroso ordine di priorità in base allo stato dei manti stradali, a numerosi interventi che hanno interessato tutto il territorio comunale, dal capoluogo alle frazioni a nord e a sud”. Tra i lavori principali c’è stata l’asfaltatura dell’intero anello stradale che abbraccia le mura urbiche del centro storico di Città di Castello, che ha interessato viale Vittorio Veneto, viale Armando Diaz, viale Leopoldo Franchetti e viale Nazario Sauro, collegandosi a quelli della variante del Cassero ed estendendosi anche a via San Bartolomeo, con l’idea di migliorare anche l’accessibilità al Polo Tecnico Franchetti Salviani e alla Scuola di Arti e Mestieri G.O. Bufalini. Durante l’anno, con 95.576,33 euro sono stati effettuati anche diversi lavori di manutenzione, quali la riparazione delle barriere stradali, le videoispezioni, le disotturazioni, le riparazioni delle condotte di scarico delle acque piovane, oltre alla realizzazione di griglie di raccolta, di rattoppi localizzati e alla sistemazione di piccoli movimenti franosi. Con 71.864,58 euro è stata rifatta la segnaletica dei plessi scolastici, della circonvallazione, del parcheggio del tennis, degli stalli per disabili, per i ciclomotori, per le canalizzazioni degli svincoli della E45 e del capoluogo. LA somma di 37.618,35 euro è stata richiesta da da interventi sulla segnaletica verticale, sui segnali ZTL, sulla toponomastica, sulle località, sui cordoli e sui dossi pedonali in pvc e su sistemazioni simili. Con 100.000 euro è stato assicurato un secondo taglio di erba e di arbusti sulle strade principali del capoluogo e sulle zone limitrofe nel periodo maggio-settembre, utilizzando personale e mezzi comunali, oltre che una ditta specializzata. Le squadre operative del Comune sono state impegnate in particolare nella sistemazione di piccoli movimenti franosi lungo strade comunali, nella manutenzione ordinaria dei manti bituminosi del capoluogo e delle frazioni, nella manutenzione ordinaria delle strade bianche nelle frazioni. “Come di consueto, abbiamo programmato interventi di potenziamento dell’edilizia cimiteriale, un impegno doveroso nei confronti delle tante comunità del nostro territorio”, osserva Carletti, che ricorda l’affidamento a fine 2025 dei lavori da circa 156 mila euro per l’ampliamento dei cimiteri di Canoscio, Piosina e San Martino in Castelvecchio, l’intervento ultimato nel corso dell’anno a Cerbara (280 mila euro), quelli in fase di conclusione nel cimitero monumentale urbano (900.000 euro), a Volterrano e Fiume (130 mila euro), quelli già progettati per Riosecco (500 mila euro), Antirata, Barzotti e Croce di Castiglione (200 mila euro). Il potenziamento dell’illuminazione pubblica è stato uno degli elementi che ha caratterizzato il 2025. Il Comune ha aderito alla convenzione CONSIP EE 22, che prevede in carico al gestore Edison Energia Spa la fornitura di energia elettrica per tutte le utenze di prelievo di energia elettrica intestate al Comune di Città di Castello. In questo contesto sono stati effettuati i lavori del nuovo impianto del parco comunale di Rignaldello (60.000 euro) e la riqualificazione energetica dei punti luce, con la sostituzione di tutti i corpi illuminanti non a led con lampade a led nell’ambito di un’operazione che interesserà anche il centro storico, per un totale complessivo di 2.237.665 euro. Sono, inoltre, in fase di ultimazione i lavori di adeguamento normativo dei quadri elettrici degli impianti di pubblica illuminazione (421.419 euro) e la riqualificazione di vari impianti, in particolare lungo via Ippolito Nievo. Per le aree verdi sono stati completati lavori di adeguamento e potenziamento delle attrezzature ludiche e di arredo nel parco di Montedoro (30.000 euro), interventi di adeguamento e ampliamento del parco pubblico attrezzato vicino al Cva di Trestina (30.000 euro) e lavori di manutenzione delle aree esterne pertinenziali presso la scuola primaria di Badia Petroia.

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