San Sebastiano, patrono della polizia locale e di coloro che si occupano della sicurezza urbana delle città, celebrato ieri a Città di Castello. La cerimonia solenne si è svolta presso la cattedrale alla presenza del vescovo, monsignor, Luciano Paolucci Bedini del parroco don Alberto Gildoni con la partecipazione dei sindaci e degli assessori alla polizia locale del comprensorio
San Sebastiano, patrono della polizia locale e di coloro che si occupano della sicurezza urbana delle città, celebrato ieri a Città di Castello. La cerimonia solenne si è svolta presso la cattedrale alla presenza del vescovo, monsignor, Luciano Paolucci Bedini del parroco don Alberto Gildoni con la partecipazione dei sindaci e degli assessori alla polizia locale di Montone, Umbertide, Lisciano Niccone, Pietralunga, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina e Citerna, di consiglieri comunali, Alessandra Forini e Valerio Mancini, dei rappresentanti delle forze dell’ordine, carabinieri, polizia e guardia di finanza, vigili del fuoco, protezione civile. “La storia di San Sebastiano – ha ricordato il vescovo nel corso dell’omelia – ci incoraggia perché la nostra vita ci è stata donata solo per essere vissuta nel bene. Che l’intercessione di San Sebastiano sia per tutti voi occasione per ringraziare il Signore che chiede la sua con fortezza per rimanere fedeli, per restare obbedienti ai vostri doveri e soprattutto alla difesa del bene e della comunità.” Prima del termine della funzione religiosa, il comandante della polizia locale, Emanuele Mattei ha sottolineato “il ruolo moderno del corpo che affonda le proprie radici in valori profondi e condivisi: il senso del dovere, il rispetto delle istituzioni, la tutela del bene comune. Valori che trovano espressione concreta nell’impegno quotidiano di donne e uomini che hanno scelto di servire la collettività con disciplina, equilibrio e profonda umanità. In un tempo in cui il rapporto tra cittadini e istituzioni può apparire fragile, la Polizia Locale rappresenta un ponte solido, un presidio di legalità, di fiducia e di coesione civile.” Poi si è rivolto agli amministratori locali stimolandoli a pensare ad una polizia locale associata: “associare le polizie locali significa, prima di tutto, mettere in comune forze, professionalità e strumenti, superando la frammentazione che spesso rende i singoli servizi deboli e vulnerabili. Un corpo associato permette una presenza più capillare sul territorio, turni meglio organizzati, maggiore copertura serale e festiva, e una risposta più rapida alle emergenze.” Il Comandante Mattei ha poi concluso il suo intervento ringraziando tutti gli uomini e donne in divisa: “come Comandante, desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutte le operatrici e a tutti gli operatori della Polizia locale dell’Alto Tevere per la dedizione, la disponibilità e il senso di appartenenza dimostrati nel servizio quotidiano, così come alle loro famiglie, che ne condividono sacrifici e impegni. La Polizia Locale è oggi un presidio essenziale di sicurezza e legalità, ma anche di prossimità e dialogo con i cittadini. Il nostro compito è quello di continuare a operare con professionalità, rispetto delle regole e attenzione alle persone, rafforzando il rapporto di fiducia con la comunità che serviamo. Con questo spirito, rinnovo l’impegno di tutti a proseguire nel proprio percorso di crescita, formazione e collaborazione istituzionale, nel segno dei valori che San Sebastiano rappresenta”, ha concluso Mattei. “Abbiamo avuto l’onore di ospitare i rappresentanti dei comuni dell’Alto Tevere, le forze dell’ordine – ha detto l’assessore alla sicurezza e polizia locale, Rodolfo Braccalenti – occasione per evidenziare il lavoro svolto dalle polizie locali del comprensorio. Un ringraziamento al corpo che svolge il proprio lavoro con coraggio e dedizione. Oggi si celebra il vostro patrono, simbolo di protezione e resilienza, che ci fa riflettere sul lavoro che svolgete, che va ben oltre il semplice ruolo di controllo di sicurezza urbana. Voi siete il nostro biglietto da visita, le antenne sul territorio, disponibili ai molteplici bisogni della città, rappresentate un presidio di sicurezza ed un esempio di valori civili. Un ringraziamento va anche a tutte le altre Forze dell’Ordine, per il grande impegno e il senso di squadra dimostrato in questi anni. Le sfide sono tante – ha concluso Braccalenti – e possiamo vincerle solo rimanendo uniti, al servizio delle nostre comunità e dei nostri cittadini.” Al termine della funzione religiosa, presso la sala “Godioli e Bellanti” della Scuola di arti e mestieri, “G.O. Bufalini”, si è svolta poi una conferenza sulle attività svolte nel 2025 dalla polizia locale dell’altotevere nel corso della quale la cerimonia è proseguita con momenti di commozione e gioia con le premiazioni degli agenti del comune di San Giustino con encomio del sindaco per attività di polizia giudiziaria che ha consentito di assicurare alla giustizia alcuni spacciatori: poi per Città di Castello sono stati premiati con elogio scritto del Comandante:
S.Ten. Nicola Perugini
Agente Davide Maria Picarazzi
Agente Scelto Paolo Franchi
“Con straordinaria prontezza operativa, fermezza e senso di responsabilità, per aver inseguito e intercettato un conducente datosi alla fuga, risultato poi in stato di alterazione da assunzione da alcol, mettendo in pericolo la propria incolumità e garantendo così il rispetto della legge e la sicurezza della collettività”
Agente Davide Maria Picarazzi
Agente Giacomo Panichi
“Con esemplare senso del dovere, professionalità e rigore istituzionale, per aver assicurato alla giustizia, un autore del furto di profumi perpetrato presso un esercizio commerciale contribuendo così in maniera determinante all’accertamento dei fatti e alla restituzione di profumi di ingente valore indebitamente sottratti.”
Agente Scelto Luca Pazzagli (a cui sono stati anche consegnati i nuovi gradi di Appuntato dopo 20 anni di servizio)
“Con esemplare senso del dovere, professionalità e rigore istituzionale, per aver assicurato alla giustizia inseguendo e rintracciando tempestivamente un cittadino extra comunitario irregolare, che si era introdotto abusivamente presso un’abitazione privata contribuendo così in maniera determinante all’accertamento dei fatti.”
Infine è stata consegnata anche una targa per l’Ispettore della Polizia di Stato del locale Commissariato Gian Carlo Salvadori che è andato in pensione nel mese di dicembre, collega che si è reso sempre disponibile e collaborativo con la Polizia locale. In conclusione è stato proiettato un video sulle attività delle Polizie locali dell’Alto Tevere. Dopo breve momento conviviale e cena per gli operatori di Polizia locale.
