UMBERTIDE – “E’ del 22/01/26 la richiesta dei consiglieri del PD di Umbertide per un Consiglio comunale straordinario sulla sanità che coinvolga Regione, Direzione sanitaria regionale e USL.” Inizia così la nota stampa del gruppo consiliare del Partito Democratico di Umbertide, i quali chiariscono subito l’ordine del giorno: “Situazione dei lavori circa il consolidamento sismico dell’ospedale, la realizzazione del nuovo ospedale di Comunità e la casa di Comunità, Prospettive del nostro ospedale e del Servizio Sanitario Pubblico alla luce del redigendo Piano Sanitario Regionale”.
E poi, alcuni considerazioni: “Nella scorsa legislatura regionale non solo non è stato approvato il nuovo Piano Sanitario Regionale, ma la situazione della sanità pubblica in Umbria ha avuto una significativa regressione in termini di tecnologie e capitale umano. Anche Umbertide ha subito gravi riduzioni di servizi e personale. Si pensi solo alla situazione dei lavori dell’ospedale di comunità e dei lavori di prevenzione sismica dell’Ospedale che sono partiti con anni di ritardo causando disservizi notevoli agli operatori e ai cittadini.
Riteniamo fondamentale – si continua a leggere – garantire il mantenimento e il potenziamento dei servizi sanitari pubblici e porre particolare attenzione al futuro e alla Mission che dovrà essere ridefinita nel redigendo Piano Sanitario regionale per l’Ospedale di Umbertide. Occorrerà avere contezza delle scelte per la sanità pubblica cittadina e preservare servizi essenziali quali la medicina generale e il pronto soccorso che rappresentano un servizi fondamentali per la comunità umbertidese, dell’Alta Valle del Tevere e per una parte consistente anche del perugino.
Si tenga inoltre presente che il medico di pronto soccorso durante la notte è l’unico medico in servizio per tutto l’ospedale e anche per in vicino istituto di riabilitazione. La carenza del personale è un problema atavico, certamente peggiorato nel corso dell’ultima legislatura regionale. Un ospedale di base come il nostro, però, grazie alla dedizione del
personale, è riuscito non solo a superare situazioni di difficoltà ma a dare servizi ben superiori a
presidi ospedalieri con un numero di medici ed infermieri molto maggiore.
E occorre capire come ridefinire il ruolo della chirurgia, quale specializzazione dovrà avere e gli altri servizi ospedalieri e ambulatoriali. E serve potenziare il ruolo della medicina territoriale, dei servizi domiciliari, della prevenzione. E avere certezze sull’andamento dei lavori in corso e sulla cornice di programmazione che si va costruendo in relazione al futuro del Servizio Sanitario pubblico.”
Gruppo consiliare PD Umbertide
Nella foto Filippo Corbucci (segretario pd e consigliere comunale) e Gabriele Fossi (medico di medicina generale e membro segreteria PD)


