Lo schiacciatore biancazzurro sempre più candidato al ruolo di titolare: “Siamo in tre per due posti e quindi ognuno di noi deve sempre dare il massimo”
Meno due giorni alla sfida casalinga contro lo Stadium Mirandola nella quinta di ritorno della Serie A3 Credem Banca, girone Bianco. Per la ErmGroup Altotevere, questa partita ha assunto un valore particolare, in quanto i biancazzurri sperano vivamente di chiudere la parentesi negativa di inizio 2026. La voglia è tanta anche in Gioele Favaro, il 23enne schiacciatore veneto proveniente dal Pineto in A2 ma che due anni fa disputò in A3 la finale dei play-off con la maglia del San Donà di Piave. Quando siamo alla vigilia di ogni gara, è uno fra i giocatori tenuto maggiormente sulla “corda”, dal momento che lui, Niccolò Cappelletti e Matteo Alpini si contendono i due posti riservati ai laterali. Fino insomma all’ultimo, non sa se sarà il suo turno, almeno in avvio. “Ovviamente – dice Favaro – siamo tre schiacciatori di livello: spetta quindi allo staff tecnico il compito di stabilire chi partirà, in base anche a ragioni tattiche legate alle caratteristiche della squadra avversaria e agli allenamenti settimanali. È chiaro che questo ci impone di dare il massimo per guadagnarci il posto da titolare. In questo momento, nel quale sto recuperando appieno la forma fisica, la scelta è anche più difficile, ma qualsiasi allenatore vorrebbe una situazione del genere”. Un recupero che lo sta riavvicinando al top della condizione dopo l’oramai noto infortunio alla caviglia di fine settembre: “Non sono ancora al 100% – puntualizza il giocatore – perché infortuni come il mio hanno bisogno dei loro tempi, i quali non sono brevi. Stiamo lavorando tanto, quindi un po’ di sovraccarico c’è (dovuto anche alle cinque partite disputate nell’arco di quindici giorni), però mi sto trovando sempre meglio”. Sulla preparazione al match contro gli emiliani degli ex Sitti e Antonaci, Favaro insiste su un aspetto: “La settimana è stata tosta. Tutti abbiamo degli obiettivi, raggiunti in pieno all’andata, ma il periodo negativo li ha rimessi in discussione quando credevamo di avercela fatta. Noi per primi, quindi, ci siamo rimessi in discussione: abbiamo dialogato guardandoci negli occhi e abbiamo capito che per tornare a fare punti dovremo giocare mentalmente più sciolti e consapevoli delle nostre potenzialità. E poi – più volte lo abbiamo ripetuto – occorre fare le cose semplici, soprattutto contro Mirandola, perché proverà a cercare il risultato che tanto le serve in chiave salvezza”. Sulla carta, la ErmGroup parte favorita, anche se… “Questo à un campionato particolare: tutti possono vincere contro tutti. Ci sono formazioni che hanno avuto difficoltà all’inizio e che ora hanno cominciato a carburare; altre, come la nostra, vive invece una fase più delicata dopo una lunga striscia positiva. Non esistono di conseguenza risultati scontati: Mirandola, poi, può contare su interessanti individualità e allora giochiamo con quella tranquillità che ci dovremo portare appresso anche nei play-off, decisivi per l’esito della stagione”, chiosa Favaro, che rivolge un appello agli sportivi: “Vi aspettiamo domenica al palasport di San Giustino e ricordatevi che stavolta la partita è alle 16, mi raccomando”.
