Le vetrine di libri della memoria: leggere per non dimenticare. In vista della Giornata della Memoria del 27 gennaio, data che ricorda il giorno in cui, nel 1945, le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz sancendo la fine dell’Olocausto, la Biblioteca “Carducci” ha predisposto alcuni percorsi di lettura, mettendo a disposizione libri che in vari modi raccontano e ricostruiscono le vicende storiche che hanno portato allo sterminio degli ebrei da parte del nazismo durante la Seconda guerra mondiale.
Accanto a saggi storici è possibile trovare biografie, ricostruzioni letterarie e anche Graphic novel, al fine di offrire a ciascuno la tipologia di libri più congeniale. Le proposte di lettura sono distribuite in vari ambienti della biblioteca e suddivise per fasce d’età: adulti, ragazzi e bambini e rappresentano solo in minima parte la ricca documentazione sulla storia dello sterminio degli ebrei facente parte della collezione della biblioteca e reperibili attraverso la ricerca in catalogo o rivolgendosi al personale del front office.
Tutti i libri proposti sono naturalmente a disposizione degli utenti e delle classi in visita, per le quali sono previsti anche momenti di lettura ad alta voce, in modo che, nonostante siano sempre meno numerosi i testimoni diretti, si trasmetta e si mantenga vivo anche nelle nuove generazioni il ricordo di ciò che è stato. Fra le iniziative predisposte dall’amministrazione comunale che si aggiungono a quelle organizzate nelle scuole cittadine, una carrellata di foto e immagini simbolo sulle tracce delle testimonianze della seconda guerra mondiale custodite nel centro storico nell’atrio della residenza municipale di piazza Gabriotti grazie alle foto firmate da Enrico Milanesi relative al campo di concentramento di Auschwitz.
Martedi 27 gennaio alle ore 18 sempre nell’atrio di palazzo comunale in collaborazione con la sezione Anpi di Città di Castello si svolgerà un incontro con letture ed un minuto di silenzio in memoria delle vittime con interventi in musica della scuola comunale “Puccini” diretta dal maestro Fabio Battistelli.
“Ad oltre ottant’anni dal 27 gennaio 1945, quando furono abbattuti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz e la tragedia della Shoah si mostrò al mondo, anche quest’anno abbiamo deciso di coinvolgere la comunità tifernate, attraverso iniziative ed eventi in grado di parlare a tutte le generazioni della necessità di non dimenticare, perché non si ripetano, gli errori che hanno portato a tragedie immani come la guerra e lo sterminio del popolo ebreo”, spiegano il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla cultura Michela Botteghi. “Avvertiamo il bisogno di dare il nostro contributo, oggi più che mai, per ricordare e farlo insieme.
Dobbiamo fare di tutto e trasmettere alle giovani generazioni i sentimenti e valori affinchè non si perda, ma resti viva questa giornata simbolo e sia ogni giorno di monito”, sottolineano Secondi e Botteghi, che ringraziano “tutti coloro che si sono messi a disposizione, con generosità e voglia di fare, per partecipare alla celebrazione del Giorno della memoria”.



