Grande attesa per lo spettacolo
PILLOLE DI ME
di e con Alessandro Benvenuti
Al Teatro G. Papini di Pieve Santo Stefano
Cresce l’attesa per l’appuntamento teatrale di sabato 31 gennaio 2026 alle ore 21.00 al Teatro G. Papini di
Pieve Santo Stefano (Ar), all’interno della rassegna METAMORFOSI. L’interesse del pubblico è altissimo e i biglietti sono già quasi sold out, segno dell’affetto e della curiosità
che accompagnano il ritorno in scena in Valtiberina di uno dei più amati artisti toscani.
Torna infatti ospite di Laboratori Permanenti Alessandro Benvenuti, che porta in scena il suo spettacolo
PILLOLE DI ME. “Pillole di me, ossia un po’ di robe comiche, un pò recitate, un pò lette, per raccontare a quelle orecchie che
vorranno ascoltarmi, il mio divertimento nel vivere una vita sul filo di una comicità condensata in pillole
salvifiche che proteggono il cervello e la sua cugina Anima, dal brutto che l’esistenza ogni giorno ci propone
con sadico entusiasmo, senza che nessuno le abbia minimamente chiesto niente.”
Avrei potuto scrivere “cavalli di battaglia”. Diciamo che di questi tempi però di ‘battaglie’ ce ne sono anche
troppe nel mondo che alimentano stupide, feroci, quanto inutili guerre. Così ho optato per un titolo dal
sapore un po’ medicamentoso: “Pillole di me”, appunto. Niente di chimico, pastiglie fatte di erbe vispe e
naturali cresciute negli orti di casa mia. Spero che almeno per una sera diano a chi vorrà inghiottirle un po’
di ascetico sollievo.
Gli appuntamenti della rassegna METAMORFOSI proseguono in pomeridiana domenica 8 febbraio alle ore
17.45 con lo spettacolo L’ARBITRATO La risoluzione della contesa (Epitrepontes) commedia greca con
maschere antiche di Menandro, una produzione Seven Cults con Rosa Ferraiolo, Roberto Zorzut, Alessandra Cavallari, Gabriele Giusti, Gianluca Rossetti, musiche Eugenio Tassitano, Maria Piazza, Piero
Brega, Oretta Orengo, scene Renato Mambor e Roberta Gentili, luci e regia Roberto Zorzut
“L’arbitrato” è una commedia brillante e intrigante che si svolge nell’antica Atene. Esplora temi universali
come l’amore, la giustizia e le astuzie della vita quotidiana. Al centro della vicenda c’è una diatriba tra due
litiganti, riguardante una giovane donna. La commedia si sviluppa attraverso una serie di malintesi e colpi di
scena, mentre il personaggio dell’arbitro si trova a dover gestire una situazione sempre più complessa e
divertente. Un sapiente intreccio di dialoghi arguti e situazioni comiche tiene il pubblico con il fiato
sospeso, invitandolo a riflettere sulla natura delle relazioni umane.
Le maschere utilizzate si rifanno ai modelli originali ritrovati nella necropoli di Lipari. A loro spetta il ruolo di
creare l’imprevisto effetto comico dovuto alla loro complementarietà rispetto alla parola.
Riprende anche la rassegna NUOVI ORIZZONTI a Monterchi con il suo ultimo appuntamento, l’anteprima
dello spettacolo I DANNI DEL TABACCO di Anton Pavlovič Čechov, una produzione Laboratori Permanenti,
con Roberto Negri e la regia di Caterina Casini; in scena in pomeridiana domenica 22 febbraio alle ore
18.00.
Dramma in un atto unico, con un solo personaggio, Ivan Ivanovič Njuchin, marito della direttrice di una
scuola di musica che lo incarica di tenere una conferenza sui danni del tabacco. Njuchin, invece di trattare il
tema della conferenza, approfittando del fatto che la moglie non c’è, comincia a parlare dei suoi problemi familiari. Esprime inoltre il desiderio di correre lontano da una vita che definisce volgare e meschina,
vorrebbe dimenticare tutto.
La magnifica scrittura di Čechov, capace di entrare con grande ironia, a volte leggera a volte feroce,
nell’animo delle persone e nelle contraddizioni che lo muovono, si conferma di grande attualità e disegna
una dimensione diffusa nella società contemporanea.
INFO E PRENOTAZIONI:
cell. 379 125 3567
(tramite whatsapp o chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00)
info@laboratoripermanenti.com
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