Un omaggio al pugile biturgense che sfidò i migliori pesi massimi del mondo
E’ stato dedicato a Pietro Besi, il popolare “Zillone” il Palazzetto dello Sport di Sansepolcro; tanti i personaggi intervenuti per celebrare un ricordo indelebile del peso massimo biturgense che nel 1960, alle Olimpiadi di Roma, era lo sparring partner di Cassius Clay poi diventato Mohamed Alì. Il sindaco biturgense, Fabrizio Innocenti, ha ricordato il personaggio e lo sportivo che è stato Pietro. Presente la moglie Silvana Bozzi, che l’amico e collega Caludio Roselli ha presentato a chi ha voluto bene al pugile, alle associazioni storiche e recenti, all’ex campione d’Italia dei superwelter Adriano Nicchi che era accompagnato dal padre Sante il quale ha comunicato di dedicare a Pietro un Memorial pugilistico da tenersi nell’impianto biturgense. Dopo l’ok unanime in consiglio comunale alla proposta che ha avuto in Michele Del Bolgia, Marcello Meozzi e Lucio Zanelli i suoi principali promotori, si è proceduto ad apporre e poi scoprire la targa dedicata a Pietro Besi. Il Palazzetto dello Sport di Sansepolcro ne ha viste tante, dalla serie A di pallavolo, al basket, dal pugilato con Calamati ed il titolo europeo, allo sport in generale e da quest’anno viene intitolato a Pietro Besi e, per i tanti suoi amici, diventerà soprattutto il PalaZillone per ricordare una figura, negli anni, presente nell’elite nazionale dei pesi massimi.
