Un futurista a Città di Castello: conferenza dedicate ad Alessandro Bruschetti a cura degli Archivi Dottori in Pinacoteca. Fino al 15 febbraio la mostra a lui dedicata dalla Event Room

Data:

Nell’anno di Nuvolo proseguono gli appuntamenti della Event Room nella Pinacoteca comunale di Città di Castello dove è in corso fino al 15 febbraio 2026 la mostra “Forme del Sacro. Alessandro Bruschetti oltre il Futurismo”, a cura di Eleonora Reali”. Nell’ambito di questo focus dedicato all’artista futurista, strettamente legato al territorio, si svolgerà un incontro dal titolo “Alessandro Bruschetti futurista e purilumetrico” venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 18 presso la Pinacoteca Comunale di Città di Castello. Purilumetrico è un termine inventato dallo stesso Bruschetti per definire le sue opere che attiene alla purezza delle forme e che permette di approfondire la conoscenza della sua arte. L’appuntamento è organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Città di Castello in collaborazione con alcuni membri degli Archivi Gerardo Dottori di Perugia, invitati per l’occasione ad illustrare alcuni aspetti della pittura di Alessandro Bruschetti, vicino al concittadino Dottori agli inizi della sua attività artistica, poi sviluppata e condotta a maturazione con esiti di grande originalità. Massimo Duranti traccerà un profilo dell’artista perugino dagli esordi futuristi e aeropittorici fino alla fase estrema della Purilumetria. Antonella Pesola affronterà invece gli ambiti della pittura sacra e murale. La peculiarità della mostra di Città di Castello è quella di testimoniare, attraverso tredici opere a tema sacro provenienti dai depositi della Pinacoteca e da collezioni private, tutte le stagioni linguistiche di Bruschetti, dagli esordi figurativi all’esperienza del Futurismo, dal “mestiere dell’arte” come decoratore e restauratore fino alle originali ricerche post-futuriste della pittura “purilumetrica”. All’incontro parteciperà l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, che sottolinea come la “Event Room, ricavata nel cuore dell’Ala Nuova, ci ha consentito dei focus su alcuni autori importanti sia a livello locale che internazionale, valorizzando le collezioni contemporanee del museo e sviluppando la vocazione contemporanea, naturalmente connesse alla presenza dei tre musei di Alberto Burri e all’impronta che l’arte di Burri ha lasciato al XX secolo”.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Pallavolo Altotevere, parla Marzolla: “Il cuore ci sta trascinando oltre le difficoltà”

L’opposto biancazzurro soddisfatto per il ritorno alla vittoria della...

Calcio, Mario Palazzi è il nuovo allenatore del Vivi Altotevere Sansepolcro

Il tecnico prende il posto di Ciampelli e dirige...

Città di Castello: convegno sulla Legge Basaglia al Circolo Tifernate il 1° febbraio

Esperti discuteranno di salute mentale e riforme, con possibilità...