Traguardo raggiunto in contemporanea per i punti in A3 e per gli attacchi in carriera. La soddisfazione del centrale biancazzurro, che però dichiara: “Sono concentrato sulla squadra”
Ha toccato il traguardo dei 1000 punti in Serie A3 durante la partita casalinga contro lo Stadium Mirandola. Era a quota 996 e, con i 13 messi a segno nella sfida di domenica scorsa, Augusto Quarta è salito per l’esattezza a 1009. In carriera, il centrale bolognese è a 1574, perché nel computo totale ci sono anche i 565 punti in A2. E nella stessa circostanza, il ribattezzato “John” ha superato quota 1000 (arrivando a 1007) anche nel totale degli attacchi vincenti, perché il suo curriculum è comprensivo di 83 ace e dei 484 muri, altra specialità del 32enne giocatore biancazzurro. Potenza Picena, Castellana Grotte, Massa e Reggio Emilia le piazze di A2 nelle quali è stato, mentre in A3 Quarta ha giocato a Portomaggiore e a Tuscania prima di approdare a San Giustino e ben 780 dei 1009 punti realizzati in categoria, pari al 77,3%, li ha messi giù con la maglia della ErmGroup Altotevere in quattro stagioni non ancora piene. “La soddisfazione è tanta – commenta Quarta – anche se torno a ripetere quanto avevo già detto in occasione dei 1500 punti in carriera: vuol dire che sto invecchiando. In questo momento, però, non sto pensando ai miei numeri: sono concentrato sulla squadra”.
Arrivato in vallata nell’estate del 2022, quando la società si è iscritta alla A3, aveva in origine un contratto biennale, poi la sua permanenza ha raddoppiato la durata. E il dato statistico evidenzia un risvolto umano: “Significa che San Giustino e l’Altotevere sono oramai casa mia; o quantomeno, mi sento a casa e credo che lo si noti bene. Qui mi sono trovato benissimo fin da subito”. Proprio per questo motivo, Quarta tiene vivo il suo sogno nel cassetto: la promozione con la ErmGroup. “Sarebbe eccezionale fare il salto di qualità, non solo per me ma per tutti. Io sono consapevole del fatto di essere giunto agli ultimi anni della mia carriera, quindi sento l’esigenza di ottenere un qualcosa di importante da regalare a questa società”.
Venendo alla stretta attualità, la squadra ha evidenziato segnali di risveglio e soprattutto ha ritrovato la vittoria, anche se da 2 punti. “Sappiamo di non trascorrere un momento favorevole e, alla luce di questo, dico che siamo stati bravi lo stesso, perché nella pallavolo – quando un’avversaria ti rimonta – spesso rischi di perdere al tie-break. Invece, abbiamo chiuso in nostro favore il quinto set. Certamente, c’è rammarico per il punto non preso, ma ribadisco: potevamo anche perdere. Pensiamo adesso ad Acqui Terme e a proseguire nella giusta strada, quella della vittoria: ci trasmette buon umore in settimana e ci farà bene in vista dei play-off”, precisa Quarta. Che sulla difficoltà del match di domenica prossima (i piemontesi hanno sete di punti) si limita ad affermare: “A questo punto del campionato, non c’è più distinzione fra caratura di avversaria; qualunque sia l’obiettivo da raggiungere, ogni partita diventa una finale. Sarà perciò battaglia su tutti i campi”, conclude.



