È oramai notizia nota che il piano di dimensionamento scolastico imposto dal Governo, fortemente avversato in primis da AVS e dal nostro assessore all’istruzione Fabio Barcaioli a livello regionale, non solo proseguirà senza alcun tipo di confronto istituzionale, ma colpirà esclusivamentela provincia di Perugia e l’Alta Umbria in particolare. I comuni coinvolti saranno Gubbio e Città di Castello; una scelta miope e incomprensibile, che dimostra come il Governo ignori i territori e faccia ricadere le proprie incapacità sui piani istituzionali inferiori.
La destra locale, sia al governo che all’opposizione, è totalmente corresponsabile di questo scenario. Ha avuto tutte le possibilità per intervenire e tutelare i territori ed i propri concittadini godendo di una interlocuzione privilegiata tramite i loro partiti, ma ha scelto di non farlo, limitandosi a giustificare l’ingiustificabile e a difendere interessi di scuderia anziché il bene delle comunità. È evidente come non ci sia alcuno interesse e progettualità concreta per le città: l’unico obiettivo sembra essere l’allineamento ai capi politici romani, a discapito del futuro del territorio e dei cittadini.
Per mesi, la destra ha minimizzato, deriso e liquidato le preoccupazioni dei cittadini e le rimostranze delle forze politiche come una presunta “battaglia ideologica”. Oggi i fatti dimostrano l’esatto contrario: il dimensionamento colpisce direttamente la provincia di Perugia, in particolare la sua zona Nord, con ricadute concrete su migliaia di studenti e centinaia di famiglie. E, come sempre, a pagare le conseguenze sono i cittadini, in particolare quelli meno ricchi, costretti a subire i tagli e le decisioni sbagliate degli amministratori.
Non accetteremo che una scuola già martoriata da tagli e accorpamenti venga ulteriormente penalizzata. Non accetteremo decisioni imposte dall’alto senza confronto, né che chi governa il territorio scelga silenzio o assenza invece della responsabilità.
È fondamentale combattere l’ignavia politica della destra e costruire un percorso di rinnovamento e prospettiva di lungo respiro nel governo dei territori.
Roberto Pileri
Segretario Provinciale Sinistra Italiana
