Ordine del giorno della consigliera del Gruppo Misto Azione, Luciana Bassini, sui vitalizi degli ex consiglieri regionali. “Secondo i dati ufficiali della Regione Umbria pubblicati nel gennaio 2026 (Fonti di Stampa), la spesa totale per i vitalizi ha superato i 4,2 milioni di euro all’anno con un aumento di circa il 20% rispetto al 2022. Questo incremento è dovuto in larga parte all’applicazione piena dell’adeguamento all’inflazione (indice ISTAT) in quanto ci sono vitalizi maturati che sono tra le poche pensioni italiane che continuano a rivalutarsi al 100% ogni anno, senza limiti, a differenza di molte pensioni ordinarie. In Umbria, come in altre regioni Italiane, i vitalizi sono ancora legittimi per chi li ha già maturati, mentre sono stati aboliti per i nuovi eletti a partire dal 2015. E’ interessante notare che in altre Regioni, ad esempio la Toscana, è in vigore una norma che pone un limite alla rivalutazione automatica degli assegni contenendo così la spesa. Considerato che – precisa Bassini nell’Odg, presentato – risulta inaccettabile che la politica continui a garantire rendite automatiche ed indicizzate a chi ha ricoperto incarichi istituzionali, mentre a tutti gli altri cittadini viene aumentata l’addizionale regionale IRPEF facendo in questo modo cassa per ben 184 milioni di euro: che tale istituto ha generato nel tempo forti criticità sul piano dell’equità sociale ed in maniera particolare se confrontato con i requisiti richiesti ai lavoratori per l’accesso alla pensione. La Corte Costituzionale inoltre ha riconosciuto la possibilità di intervenire sui vitalizi nel rispetto dei principi di ragionevolezza, proporzionalità e sostenibilità finanziaria. I Comuni – prosegue Bassini – pur non avendo competenza diretta in materia, rappresentano il livello istituzionale più vicino ai cittadini e possono comunque svolgere il ruolo di impulso politico e morale.” Per queste motivazioni l’ordine del giorno chiede al sindaco e alla giunta a farsi promotori, presso la Regione dell’Umbria, di una richiesta di massima trasparenza sui dati relativi ai vitalizi maturati prima del 2015 (numero dei beneficiari, l’importo complessivo annuo e andamento della spesa), a sollecitare la Regione Umbria affinché si impegni nel percorso di revisione dei vitalizi In essere, a promuovere, anche in collaborazione con altri comuni Umbri, iniziative politiche ed istituzionali volte a rafforzare un messaggio chiaro contro i privilegi a favore della buona politica, ad informare il consiglio comunale sugli esiti delle iniziative intraprese e sulle posizioni assunte nelle sedi competenti”, conclude Luciana Bassini.
Ordine del giorno della consigliera del Gruppo Misto Azione, Luciana Bassini, sui vitalizi degli ex consiglieri regionali

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