Il preparatore atletico biancazzurro elogia l’impegno della squadra e nel contempo ricorda: “Dobbiamo ancora fare uno step importante dal punto di vista mentale”
Ritrovata la vittoria, adesso la ErmGroup Altotevere tenterà di riprendersi quella terza posizione nella classifica del girone Bianco della Serie A3 Credem Banca che proprio domenica scorsa – nonostante il 3-2 sullo Stadium Mirandola – ha “ceduto” alla Gabbiano Farmamed Mantova. Di certo, dovrà dapprima fare i conti in quel di Valenza con la Negrini Cte Acqui Terme, la cui fame di punti è aumentata perché la zona play-out è appena tre punti sotto, anche se i piemontesi – dall’inizio del nuovo anno affidati alla guida tecnica di Simone Serafini, che ha preso il posto di Michele Totire – hanno già osservato il turno di riposo. I biancazzurri lo sanno e quindi in settimana hanno lavorato con grande intensità, ma anche con uno spirito più rinfrancato. “Vincere dà sempre uno slancio in più durante la settimana – dichiara Davide Marra, assistente allenatore e preparatore atletico della squadra – e i due punti presi hanno permesso di recuperare la serenità persa in questo periodo. Non solo: ci hanno restituito anche una fetta di lucidità in vista della prossima gara, al fine di riportare a casa prestazione e punti”. Nel frattempo, i singoli hanno sopperito alle carenze del momento con altre armi. “Credo che i ragazzi mettano cuore e grinta ogni volta che vanno in campo – replica Marra – per quanto sia vero, come a più riprese è stato evidenziato, che ancora non siamo tornati belli, perché in questo momento le cose semplici (le definiamo tali, ma non sono facili) non riusciamo a farle con la stessa fluidità di prima. Se pertanto le rifaremo con ordine, esprimendo una pallavolo migliore, i risultati matureranno in automatico: alludo a secondi tocchi, coperture, pallonetti e soprattutto limitazione degli errori. Tenere sotto controllo questi aspetti ci renderà di nuovo belli”. Anche in vista del match esterno contro l’Acqui Terme, il diretto collaboratore di Marco Bartolini e Mirko Monaldi rimarca il concetto di fondo: “Se sul piano dell’impegno il gruppo si adopera tantissimo, su quello mentale dobbiamo fare uno step importante, come ho già avuto modo di dire in precedenza. Solo così ci potremo presentare in stato ottimale per il rush finale del campionato. Quella contro l’Acqui Terme sarà una partita difficilissima, al pari di tutte le altre che caratterizzano la fase di ritorno. È un’avversaria di livello e basta guardare i giocatori che annovera nel roster, però noi dobbiamo in primis guardare nella nostra metacampo e impostare bene il gioco”, chiosa Marra.



