“Sul dimensionamento scolastico la destra tifernate ha assunto una posizione semplicemente indifendibile. Prima ha negato che Città di Castello fosse coinvolta, poi ha provato a minimizzare, ora tenta di riscrivere i fatti.
È paradossale vedere la destra locale giustificare decisioni assunte dal Governo nazionale che devastano la nostra virtuosa comunità scolastica.
Il tentativo della destra locale di negare o minimizzare il problema non regge alla prova dei fatti. Ancor meno regge il tentativo di attribuirlo altrove.
Il compito di chi rappresenta un territorio è difenderlo. Quando un Comune rischia di perdere autonomia scolastica in un modo del tutto ingiustificato e tale da ledere la qualità della vita dei nostri studenti, si lavora sodo per evitarlo, non per giustificarlo. Di fronte a un provvedimento adottato dal Commissario del Governo, è indispensabile richiamare alle proprie responsabilità i rappresentanti politici della destra che oggi sostengono il Governo nazionale e che rappresentano questo territorio.
È il momento di chiedere loro un impegno concreto: “che cosa intendono fare per difendere la scuola di Città di Castello?”
In tutte le altre Regioni commissariate i Commissari hanno seguito le indicazioni contenute nelle delibere di Giunta regionali sulle sedi dei tagli, mentre in Umbria si registra un’anomalia: il Commissario ha escluso Terni, nonostante fosse indicata dalla delibera regionale insieme a Gubbio, e ha inserito Città di Castello senza motivazioni né confronto con il territorio. Perché? Una scelta improvvisa, non spiegata e soprattutto che presenta evidenti criticità per le nostre scuole; bene ha fatto l’Amministrazione comunale ad aprire le procedure per il ricorso al TAR.
Solo pochi giorni fa la destra sosteneva non ci fossero ricadute locali nel dimensionamento scolastico per questo territorio, ora è smentita dai fatti. Parlare di ‘agenda ideologica’ serve solo a distogliere l’attenzione dal merito. E’ il momento della comune responsabilità verso la nostra città, il Pd sta difendendo in ogni luogo e sede le istituzioni scolastiche e questa città, la destra vuole continuare a fare propaganda elettorale o ha intenzione di adoperarsi visto che governa questo Paese, per riparare ad una evidente e grossolana ingiustizia inflitta a quello che dovrebbe essere anche il suo territorio?”
