“Abbiamo condotto una ricognizione sullo stato di avanzamento dei lavori di riqualificazione della piscina comunale in alcune riunioni e a oggi possiamo riconfermare le tempistiche previste. L’obiettivo è riconsegnare ai cittadini il parco e le vasche esterne per l’estate, quindi a giugno. In vista della riapertura della piscina, Polisport procederà con le selezioni del personale per la definizione dell’organigramma funzionale alla gestione dei servizi, nell’ambito del percorso di concertazione avviato con i rappresentanti sindacali e il Comune”. E’ quanto ha dichiarato in consiglio comunale l’assessore allo Sport Riccardo Carletti, rispondendo all’interrogazione della consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione), che chiedeva un aggiornamento sulla situazione del personale di Polisport e sui lavori in corso alla piscina comunale.
La rappresentante della minoranza aveva espresso la necessità di “comprendere come sia stato gestito il personale della società partecipata nel periodo di chiusura della piscina comunale e con quale tipologia di contratti”. La consigliera aveva chiesto nel dettaglio di sapere quale sia “la composizione e la tipologia del personale di Polisport, il numero complessivo dei dipendenti attualmente impiegati, distinguendo personale a tempo indeterminato e lavoratori interinali”, ma anche quali siano “le condizioni contrattuali e le eventuali variazioni apportate in seguito alle recenti modifiche organizzative dovute alla chiusura della piscina comunale, con particolare riguardo a revisione o riduzione degli orari di lavoro, ma anche ai criteri con cui sono state determinate tali variazioni”.
“Quali sono le prospettive occupazionali e piani futuri per gli addetti di Polisport e quali sono le modalità con cui l’amministrazione comunale intende interagire con le rappresentanze sindacali per affrontare e risolvere eventuali criticità emergenti dalla gestione del personale in questo periodo di transizione?”, aveva aggiunto l’esponente di Azione. “Tanto che ci siamo – aveva infine detto Bassini – vorrei capire anche quando sarà riaperta la piscina, perché i disagi ci sono, ci sono stati, soprattutto per le persone che frequentavano l’impianto, ed erano un numero molto alto e molto importante. Molte hanno anche smesso di nuotare, perché andare nelle piscine limitrofe è comunque complicato e assolutamente poco pratico e poco utile”.
L’assessore Carletti ha dato conto in aula delle informazioni messe a disposizione da Polisport sulla gestione del personale immediatamente successiva alla chiusura dell’impianto, partendo dalla composizione della forza lavoro della società. Prima della chiusura della piscina l’organico di Polisport era composto da una unità a tempo indeterminato responsabile del servizio di manutenzione degli impianti sportivi; una unità a tempo indeterminato responsabile del servizio palestre — palazzetti; una unità a tempo indeterminato responsabile del servizio palazzetto di Trestina; una unità a tempo indeterminato responsabile dei campi da tennis, dei campi da calcio minori, di verde e pista di atletica leggera; una unità a tempo indeterminato responsabile dell’organizzazione di tutte le attività della piscina comunale; una unità a tempo indeterminato utilizzata presso gli impianti tennis in base alla legge 68.
Il personale interinale era costituito da due unità unita a tempo indeterminato per front office, attività amministrativa, di bagnino e istruttore della piscina; una unità a tempo indeterminato bagnino; una unità a tempo indeterminato, custode, addetta al verde e ai campi tennis; una unità a tempo determinato per il front office (piscina); una unità a tempo determinato istruttore e front office (piscina); una unità a tempo determinato front office (piscina e tennis); una unità a tempo determinato custode dello stadio Bernicchi; due unità a tempo determinato custodi di palestre e palazzetti; una unità a tempo determinato custode del campo da tennis (25 ore). In più c’erano come partite Iva due istruttori di tennis e front office tennis; un’unità custode della pista di atletica leggera.
“A seguito della chiusura della piscina comunale, dopo vari incontri tra il sindacato e i rispettivi delegati sindacali, Polisport e l’amministrazione comunale, che è sempre stata presente – ha puntualizzato Carletti – inizialmente c’era stata la proposta da parte di Polisport, di far lavorare tutti i dipendenti interinali, riducendone l’orario di lavoro da 40 a 30 ore settimanali. Questa proposta al momento della sottoscrizione dell’accordo non ha trovato una visione unanime tra il personale interinale e quindi l’azienda si è trovata a gestire gli addetti con una nuova organizzazione”.
Come ha riferito l’assessore, due unità a tempo indeterminato sono state ricollocate presso gli altri impianti sportivi; una unità a tempo indeterminato interinale è rimasta impiegata alla Polisport dal mese di febbraio al mese di maggio con 32 ore settimanali; due unità a tempo indeterminato interinali hanno trovato provvisoriamente una collocazione in altre aziende e sono tornate in Polisport dal mese di giugno per i centri estivi; una unità a tempo determinato che svolgeva attività di front office tra la piscina e il tennis è stata impiegata presso il tennis; due unità a tempo determinato interinali utilizzate in piscina sono andate in disoccupazione fino al mese di maggio e poi sono tornate in Polisport dal mese di giugno per i centri estivi; due unità a tempo determinato interinali sono andate volontariamente in disoccupazione fino al mese di maggio e sono tornate in Polisport dal mese di giugno nei centri estivi e per la sostituzione degli addetti in ferie durante l’estate. Carletti ha chiarito che tutto il personale interinale, sia a tempo indeterminato che a tempo determinato già in servizio in tutti gli impianti sportivi non ha subito variazioni di orario e che è rimasto al lavoro fino al mese di dicembre 2025.
L’assessore ha, poi, ricordato che, “grazie alla delibera del consiglio comunale del luglio 2024 che ha affidato per cinque anni in house providing il servizio di gestione degli impianti sportivi comunali e della Provincia di Perugia, Polisport ha proceduto alla pubblicazione di avvisi per assumere alcune figure a tempo indeterminato che verranno collocate al lavoro con l’apertura della piscina comunale, nell’ambito di un percorso di concertazione con il sindacato e il Comune”. La consigliera Bassini ha replicato, evidenziando che “i contratti a tempo determinato sono molto più numerosi di quelli a tempo indeterminato”. “L’impegno che aveva preso l’amministrazione comunale – ha ricordato la consigliera – era di trasformare alcuni tempi determinati in tempi indeterminati. Non è cambiato nulla: la situazione è abbastanza critica e credo debba essere sanata”.
