Dopo il successo interno con il Mirandola, la squadra di Bartolini fa visita all’Acqui Terme. Obiettivo la vittoria piena per tentare di riprendere il terzo posto in classifica
Il girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca tocca i tre quarti del suo cammino con la disputa della 17esima giornata, che è quella centrale della fase di ritorno. Per la ErmGroup Altotevere, trasferta in Piemonte a Valenza contro la Negrini Cte Acqui Terme (inizio alle 18 di domenica 1° febbraio) dell’ex Daniele Carpita e del neo-allenatore Simone Serafini, ma è anche la squadra di Petras, di capitan Botto e di Argenta, quanto basta per conferire alla partita il valore di un vero e proprio esame di verifica per la formazione di coach Marco Bartolini, reduce dal 3-2 sullo Stadium Mirandola che ha riportato il sereno in casa biancazzurra. La sfida è aperta a tutti i risultati: da una parte, c’è l’esigenza dei padroni di casa di conquistare i tre punti che possano quantomeno consolidare in chiave play-off una posizione di classifica non ancora del tutto al sicuro, poichè la zona play-out resta abbastanza vicina; dall’altra, c’è la voglia di riprendersi quel terzo gradino abbandonato domenica scorsa a beneficio di una Gabbiano Farmamed Mantova ora messa alla prova dal match di Cagliari e dal successivo impegno interno contro la capolista Conad Reggio Emilia. Una posta in palio, quindi, che fa gola a entrambe le squadre e che lascia intendere in automatico quanto sia fondamentale l’approccio con la gara. Ecco perché durante gli allenamenti settimanali a San Giustino molto si è insistito su dettagli che possono fare la differenza, in particolare sul contenimento al minimo degli errori. Si prospetta insomma una contesa di elevati contenuti dal punto di vista sia tecnico che mentale, con il risultato destinato a premiare chi dimostrerà una maggiore solidità complessiva, fattore determinante in un finale di regular season nel quale d’ora in poi ogni verdetto assumerà un valore doppio. Nel 6+1 di partenza della ErmGroup, dovrebbe tornare a lato Alpini dopo i fastidiosi crampi che lo hanno tolto di scena domenica scorsa mentre stava sciorinando una prestazione da mattatore; con lui, alquanto probabile è la conferma di un Favaro in evidente progresso, non dimenticando un Cappelletti che all’evenienza può subentrare e dare il suo contributo non soltanto in battuta. Negli altri ruoli, non vi sono novità, con Biffi in cabina di regia a comporre la diagonale assieme a Marzolla, con Quarta e Compagnoni al centro e con Pochini e Chiella in avvicendamento continuo fra ricezione e difesa. Coppia mista designata alla direzione della partita: primo arbitro è Piera Usai, sarda che vive a Milano e secondo arbitro è Ruggero Lorenzin di Vicenza.
