E’ partita alla grande la stagione invernale del Teatro Papini di Pieve Santo Stefano con le sue due stagioni, PIEVE CLASSICA, musicale e METAMORFOSI Teatrale. I due primi appuntamenti, Tanti piccoli pezzi di Cuore con la cantante Silvia Epi e “Pillole di me” di e con il grande attore e autore Alessandro Benvenuti hanno registrato il “tutto esaurito”, per la soddisfazione delle associazioni organizzatrici e del Comune di Pieve, che assieme vedono in questo un riconoscimento dei grandi sforzi organizzativi profusi.
Ed allora, Sabato 7 Febbraio, alle ore 21.15 torna PIEVE CLASSICA 2026 con il suo secondo appuntamento dal titolo: “Freddy vuol fare jazz” che vedrà sul palco pievano la ormai mitica Pieve Jazz Big Band diretta dal maestro Fulvio Falleri.
Il sodalizio pievano, che nasce come filiazione della ultracentenaria Filarmonica Ermanno Brazzini si è allargata nel tempo a musicisti provenienti da tutta la vallata tiberina, umbra e toscana ed è ormai una realtà affermata nel panorama delle jazz band italiane.
Pieve Classica 2026 non poteva fare a meno di questo appuntamento, per la bravura dell’ensemble musicale, ormai comprovata da anni e anni di successi, ma anche per la presentazione di uno spettacolo più ampio della sola musica, una sorta di avvicinamento al jazz con letture, filmati e brani iconici.
Uno spettacolo già presentato con successo a Città di Castello e che arricchisce il programma di Pieve Classica 2026 con una proposta originale e di qualità.
E’ ancora in corso la prevendita dei biglietti al costo di 10 euro su www.ticketsms.it ma sarà possibile acquistarli anche al botteghino la sera stessa dalle ore 20.30.
I primi e successivi appuntamenti al Teatro Papini saranno il giorno dopo, domenica 8 febbraio alle ore 17.45 con lo spettacolo teatrale “L’arbitrato” , commedia greca con maschere antiche, un’opera di Menandro per una produzione Seven Cults e poi, giovedi 19 Febbraio alle ore 21.15 con la musica di Gianluca Guidi nello spettacolo musicale presentato in tutti i più importanti teatri italiani dal titolo “Frank Sinatra the Man and his Music”.
