Giuliano Tartufi a Report: Martinelli racconta “serietà e impegno” del “mestiere più bello del mondo”

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Il popolare programma televisivo ha fatto tappa a Pietralunga per l’inchiesta ‘Truffle Land’

(AVInews) – Pietralunga, 4 feb. – Il popolare programma televisivo Report, ideato e condotto da Sigfrido Ranucci, ha fatto tappa alla Giuliano Tartufi Spa di Pietralunga. Il titolare Giuliano Martinelli ha aperto le porte della sua azienda alla giornalista Lucina Paternesi che ha curato, insieme a Cristiana Mastronicola e Celeste Gonano, l’approfondimento ‘Truffle Land’.
L’inchiesta, andata in onda domenica primo febbraio su Rai Tre, ha analizzato diverse realtà legate al mondo del tartufo, facendo luce su alcune presunte zone d’ombra che riguardano soprattutto la tracciabilità del prodotto. Questo pregiato fungo ipogeo, infatti, a fronte di un aumento della domanda deve fare i conti con i cambiamenti climatici e l’impoverimento delle tartufaie naturali: la produzione italiana da sola non riuscirebbe a soddisfare la domanda e così talvolta si ricorre a tartufi da importazione, come ha raccontato senza filtri l’imprenditore altotiberino, nominato Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana nel 2020 e oggi alla guida di Cna Umbria settore agroalimentare oltre che dell’azienda da lui fondata, leader nella trasformazione e commercializzazione di tartufi freschi e prodotti a base di tartufo, con un fatturato di oltre 21 milioni di euro ed esportazioni in America e Asia. Dall’inchiesta di Report emerge che la zona geografica di raccolta del tartufo, venduto come italiano, come è stato affermato, anche in alcune fiere di settore, non necessariamente coincide con la sua provenienza dall’Italia. Quando la produzione italiana non basta, dunque, viene importato dall’estero e poi lavorato e confezionato nel Bel Paese, ma di questo il consumatore non sempre è al corrente.
Giuliano Martinelli ha spiegato, in maniera trasparente, quello che è il suo lavoro quotidiano e che nei mesi autunnali, per garantire quantità, qualità e pezzatura richieste dal mercato deve ricorrere, ogni settimana, a circa un 60–70% di prodotto dalla Romania. Controlla personalmente i prodotti, tanto che alla telecamera di Report ci tiene a mostrare e distinguere tra Nero pregiato provenienza Italia, Nero pregiato provenienza Spagna, tartufo uncinato provenienza Romania e uncinato provenienza Italia. Sempre in piena trasparenza e condivisione, Giuliano Martinelli racconta che mette a disposizione di tutti i cavatori la sua tartufaia di 31 ettari a Pietralunga perché “con le dovute proporzioni, qui siamo come in Texas, sotto c’è la ricchezza che va raccolta e non possiamo accaparrarcela in quattro o cinque”.
“Sono stato intervistato centinaia di volte – ha scritto nel suo profilo Facebook all’indomani della messa in onda di Truffle Land –, quasi sempre per promuovere la mia azienda, me stesso, eventi sportivi o altre attività, ma mai mi era capitato di essere intervistato così profondamente andando a toccare temi importanti del mio mestiere. È stata un’esperienza intensa dal punto di vista emotivo. La mia speranza è che il racconto, pur avendo attraversato argomenti delicati e spinosi, abbia mostrato la serietà e l’impegno con cui affrontiamo il nostro lavoro che, manco ve lo sto a ripetere… è il più bello del mondo”.

Rossana Furfaro

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