Nella mattinata odierna si è tenuta, presso la Sala della Conciliazione di Assisi, una riunione convocata dal Prefetto della Provincia di Perugia, Francesco Zito, per definire, nel dettaglio, l’organizzazione dei dispostivi di safety e security, nonché le modalità di accoglienza dei numerosissimi pellegrini che si recheranno in città dal 22 febbraio al 22 marzo in occasione dell’ostensione delle spoglie di S.Francesco, nell’anno dell’ottocentesimo centenario dalla morte del santo.
In particolare, vi hanno preso parte, rappresentanti della Regione e della Provincia, il rappresentante della Diocesi, il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Sindaco di Assisi, rappresentanti del Sacro Convento e della Basilica di S.Maria degli Angeli, il Capo Compartimento Anas, il Direttore della Asl Umbria 1, il Direttore Generale della Protezione Civile della Regione, il Direttore regionale Salute e Welfare, il rappresentante del Servizio 118 Umbria.
Nel corso dell’incontro si proceduto ad una attenta ed articolata disamina di tutti i profili afferenti l’ordinata e adeguata accoglienza del consistente numero di turisti che affluiranno nella Serafica Civitas per esprimere la propria devozione al Santo Patrono d’Italia, riservando particolare attenzione alla cornice di sicurezza che dovrà accompagnare, in maniera ineludibile e non derogabile, ogni momento delle celebrazioni che si dipaneranno in Assisi e nelle zone limitrofe.
La riunione, è stata fortemente voluta dal Prefetto quale ulteriore momento di confronto e di analisi, in maniera coordinata e sinergica, da parte di tutte le componenti pubbliche e religiose, al fine di delineare un meccanismo quanto più mirato e pertinente all’importante evento, che vedrà Assisi quale meta nazionale e internazionale per centinaia di migliaia di persone.
Il Prefetto ha sottolineato, in particolare, come l’ostensione delle spoglie di S.Francesco rappresenti un ulteriore banco di prova per un apparato organizzativo e ricettivo già efficiente e rodato, che ha mostrato in passato risultati significativi e apprezzabili, ma che va continuamente aggiornato e affinato, sia in ragione del mutato contesto internazionale ed interno, sia in considerazione del diverso profilo degli utenti che si recheranno nel territorio assisano.
Nella riunione è stato ribadito che sarà consentito l’accesso alla Basilica di S.Francesco per assistere all’ostensione delle spoglie del santo unicamente a coloro che si saranno prenotati, rispettando rigorosamente gli orari assegnati.Perugia, 4 febbraio 2026
