Si è ufficialmente conclusa Heart of Gaza, la mostra itinerante dedicata alla narrazione del genocidio visto dai bambini di Gaza attraverso i loro disegni, i loro volti e i loro pensieri, un evento a ingresso gratuito organizzato dal Collettivo Valtiberina for Palestine e dall’Associazione ARTEA con il patrocinio del Comune.
L’esposizione, presso la Manica Lunga della Pinacoteca, ha registrato un’affluenza e un coinvolgimento della cittadinanza superiori alle aspettative, confermandosi anche a Città di Castello un appuntamento culturale e sociale di grande rilevanza.
I numeri della mostra
- 2 settimane di apertura
- Circa 900 visitatori complessivi
- 508 studenti provenienti da scuole elementari, medie e superiori, partecipanti ai percorsi educativi
- 40 disegni esposti e l’opera La ragazza velata di Loretto Ricci
- Le emozioni dei visitatori raccontate attraverso centinaia di disegni del laboratorio DesideriAmo, curato dall’Associazione Artea
- Le letture ad alta voce “Semi di Pace” a cura dell’Associazione il Casottino, che hanno coinvolto e commosso decine di bambini ed adulti
- La performance “Gli Errori degli Orrori”, a cura di Teatrolistico
- 23 volontari impegnati nell’organizzazione e nell’accoglienza
- Decine di messaggi di commozione, affetto e riflessione lasciati dai visitatori
“Un percorso che continua- precisano gli organizzatori.
“La forte partecipazione del pubblico ha confermato l’interesse verso un approccio artistico capace di raccontare la tragedia del genocidio di Gaza attraverso gli occhi dei bambini, senza filtri politici o ideologici. Heart of Gaza ricorda che siamo una sola umanità, unita dagli stessi sogni e dalle stesse paure, e invita a riflettere sull’importanza della pace e del dialogo tra le comunità.”
Il collettivo Valtiberina for Palestine sta già lavorando per trasformare il materiale raccolto in una mostra itinerante permanente e in un progetto educativo continuativo rivolto alle scuole.
Prossima tappa: il Comune di Montone.



