Riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica relativa alla direttiva congiunta del Ministro dell’Interno e del Ministro dell’Istruzione e del Merito sulle misure per il rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità negli istituti scolastici.
Il pomeriggio del 4 febbraio 2026 si è tenuta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal Prefetto della Provincia di Perugia, Francesco Zito, d’intesa con il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Ernesto Pellecchia, per dare piena attuazione a livello locale, anche sotto il profilo strettamente operativo, alle disposizioni contenute nella recente direttiva congiunta del Ministro dell’Interno e del Ministro dell’Istruzione e del Merito sulle misure per il rafforzamento delle azioni di prevenzione e contrasto di fenomeni di illegalità negli istituti scolastici.
Nell’incontro sono state definite le azioni ritenute più opportune per prevenire, in maniera coordinata ed efficace, il compimento di atti di violenza tra giovani, il porto di armi o di altri oggetti atti ad offendere all’interno o nelle immediate vicinanze degli istituti scolastici, nonché per contrastare fenomeni di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti nelle aree frequentate dagli studenti.
Ciò in quanto, il rafforzamento della capacità di prevenzione, attraverso la definizione di metodi condivisi per la gestione delle segnalazioni, la tempestiva attivazione delle Forze di polizia e il pronto coinvolgimento dei servizi competenti nei casi di fragilità o disagio giovanile, rappresenta e deve continuare a costituire un elemento dirimente e non eludibile.
La prevenzione – ha sottolineato il Prefetto – rappresenta la parola chiave, il valore e lo strumento su cui far leva nell’immediato, ma anche per le future generazioni, che vanno costantemente educate al rispetto delle regole e delle persone, affinché la scuola possa continuare ad essere il luogo dove si insegnano la cultura del rispetto e il contrasto di ogni forma di violenza.
Il Prefetto ha da ultimo evidenziato che, in ogni caso, massima attenzione andrà riservata, tenendo alta la guardia, ai piccoli e grandi segnali di eventuali criticità, sempre in chiave preventiva, potendo contare su segnalazioni da parte da parte di istituti scolastici, enti locali e Forze di Polizia.
