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Corso di alta formazione per creatori e performer della scena teatro, danza, performance


UN PERCORSO GRATUITO E RESIDENZIALE
PROMOSSO DA CAPOTRAVE/KILOWATT, ARMUNIA E ANGHIARI DANCE HUB

UN’OCCASIONE PER ARTISTE/I UNDER 35 CHE VOGLIANO SPERIMENTARE NUOVI LINGUAGGI, TECNOLOGIE E MODALITÀ DI RELAZIONE CON IL PUBBLICO

DEADLINE PER PARTECIPARE: LUNEDÌ 9 MARZO

C’è tempo fino a lunedì 9 marzo, a mezzogiorno, per candidarsi al percorso di alta formazionegratuito e residenziale – promosso dall’Associazione culturale CapoTrave/Kilowatt, dalla Fondazione Armunia e dalla Cooperativa Anghiari Dance Hub: tre realtà toscane che, con questa call, si rivolgono ad artisti/e under 35 del teatro, della danza e della performance che desiderino ripensare la propria pratica nello spazio digitale, sperimentando nuovi linguaggi, tecnologie e modalità di relazione con il pubblico. Un’occasione per interrogare il rapporto tra corpo, macchine e comunità e progettare opere pensate per l’interazione tra materialità della scena e digitalità. Il progetto è realizzato grazie al Fondo Sociale Europeo+ della Regione Toscana.

L’avviso è finanziato con le risorse del PR FSE + Toscana 2021/27 e rientra nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani”.

Il corso è pensato per 15 partecipanti under 35, attualmente non occupati in maniera stabile e continuativa, con una formazione o un percorso artistico nel campo del teatro, della danza o della performance, interessati a sviluppare la propria ricerca nello spazio digitale.

La formazione – suddivisa in 5 moduli della durata di 15 giorni ciascuno – avverrà in modo residenziale, favorendo un ambiente di ricerca condivisa, fatto di confronto e sperimentazione. Si terrà da maggio a ottobre 2026, per un totale di 75 giorni di lezione tra Rosignano Marittimo (LI), Sansepolcro (AR) e Anghiari (AR) (600 ore totali, di cui 280 ore di lezioni frontali, 200 ore di laboratori e project work, 120 ore di tutoraggio). I 5 moduli affronteranno i seguenti temi: creazione digitale, comunità e accessibilità, drammaturgie per lo spazio digitale e per l’online, tecnologie per la composizione performativa, piattaforme e spazi di performatività digitale, progettazione artistica per il digitale.

Il corso è completamente gratuito, così come l’alloggio in camere multiple con uso cucina. È inoltre prevista l’erogazione di una borsa di studio: da € 1.325,00 (per la frequenza minima) fino a € 1.875,00 (per la frequenza completa). La soglia minima obbligatoria di partecipazione è pari al 70% del monte ore programmato. Al termine verrà rilasciato un attestato di partecipazione

La direzione del corso è affidata a Luca Ricci (CapoTrave/Kilowatt). Tra i docenti: Andrea Balzola (Accademia Albertina di Belle Arti Torino), Andrea Cosentino (attore e autore), Anna Maria Monteverdi (Università degli studi di Milano), Antonio Pizzo e Nicolò Pilon (Università degli studi di Torino), Chiara Canali (giornalista e curatrice), Daniele Villa (Sotterraneo), Diego Iglesias (MMMAD Madrid), Emanuele Lomello (NABA, Nuova Accademia di Belle Arti), Emiko Ogawa (Ars Electronica Linz), Federica Patti (RomaEuropa), Filippo Rosati (Umanesimo Artificiale), Francesco Dobrovich (Videocittà Roma), Giovanni Boccia Artieri (Università degli Studi di Urbino Carlo Bo), Kamilia Kard (artista), Laura Gemini (Università degli Studi di Urbino Carlo Bo), Leonardo Sangiorgi (Studio Azzurro), Lucia Franchi (CapoTrave/Kilowatt), Mara Oscar Cassiani (MOC), Mara Polloni (DumBo Bologna), Marcello Cualbu (IED), Maria Chiara Ciaccheri (progettista culturale), Martin Romeo (NABA, Nuova Accademia di Belle Arti), Matteo Cremonesi (IoCose), Pier Lorenzo Pisano (Teatro Nazionale di Napoli), Roberto Lucentini (iBoB), Sara Tirelli (artista e filmmaker), Simone Verduci (Neve Studio), Stefan Kaegi (Rimini Protokoll).

Il corso è fortemente orientato al mondo del lavoro, non solo per le esercitazioni e simulazioni in programma, ma soprattutto per la realizzazione di una performance digitale o un progetto curatoriale originale che saranno presentati durante la Settimana delle Residenze Digitali – nell’autunno 2026 – il festival realizzato nello spazio online e promosso dalla rete Residenze Digitali, di cui sono capofila Capotrave/Kilowatt e Armunia.

Per poter partecipare è necessario inoltrare il curriculum vitae, una lettera motivazionale e un progetto artistico performativo o curatoriale (massimo 2000 battute, corredato da materiali fotografici e/o video, se disponibili) che metta al centro l’utilizzo di tecnologie digitali e integri dimensione online e/o offline della performance, anche in formato phygital.

La commissione di valutazione per la selezione dei partecipanti sarà composta da due esperte di creazione digitale, Laura Gemini e Federica Patti, e da un drammaturgo, Pier Lorenzo Pisano, professionisti che uniscono ricerca, creazione artistica, docenza e pratica curatoriale, che saranno affiancati da Luca Ricci, Lucia Franchi, Angela Fumarola e Gerarda Ventura, direttori di Capotrave/Kilowatt, Armunia e Anghiari Dance Hub.

Per iscriversi è necessario compilare il form online e allegare la documentazione richiestaScadenza candidature: lunedì 9 marzo, a mezzogiorno.

Durante tutto il periodo di apertura della open call sarà attivo uno sportello informativo, raggiungibile telefonicamente al numero 0575 733063 o via email all’indirizzo di posta elettronica michele.rossi@kilowattfestival.it nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 19:00.

Le richieste inviate via e-mail riceveranno riscontro nel più breve tempo possibile. Verrà, inoltre, istituito un Open Day in forma di Webinar, alla presenza dei referenti e dei tutor di ogni ente coinvolto, durante il quale approfondire il racconto del percorso formativo, così come chiarire eventuali dubbi e domande da parte degli interessati. 
www.kilowattfestival.it

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