Pierantonio: l’Amministrazione comunale di Umbertide e le associazioni del territorio si riuniscono per discutere il futuro dell’assistenza sanitaria

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La priorità è trovare un medico di medicina generale, il CVA resta spazio della comunità

L’Amministrazione comunale di Umbertide, il mese scorso, aveva fatto chiarezza sulla cessazione dell’attività del medico di medicina generale nella frazione di Pierantonio. Si è svolto in questi giorni un nuovo e importante incontro presso il Palazzo Comunale, finalizzato ad approfondire ulteriormente la situazione e a fare il punto sulle prospettive future.

Al confronto hanno partecipato l’Amministrazione comunale, rappresentata dal Vicesindaco Annalisa Mierla, dall’Assessore Francesco Cenciarini e dal Presidente del Consiglio Comunale Giovanna Monni, Presidenti, delegati e direttivi del Consiglio di Quartiere di Pierantonio, di Pro Loco di Pierantonio, attualmente gestore del CVA, Centro di Vita Associativa, del Comitato Rinascita 9 marzo e l’ex medico di Pierantonio in quanto anche vicepresidente del Comitato 9 Marzo.

Il confronto si è svolto in un clima costruttivo e collaborativo ed ha consentito di chiarire alcuni punti fondamentali.

La cessazione dell’attività del medico di medicina generale nella frazione di Pierantonio è dovuta a una libera scelta professionale del medico stesso. La disponibilità di locali idonei non rappresenta un ostacolo all’attivazione di un nuovo medico: nel territorio è presente un ambulatorio già destinato a tale funzione, per il quale il proprietario ha riconfermato la disponibilità a completarne l’adeguamento qualora necessario, nell’ambito delle procedure previste.

Pertanto la questione degli spazi, pur affrontata e discussa, non rappresenta l’elemento dirimente per la soluzione del problema.

Il CVA è riconosciuto dalla comunità di Pierantonio come uno spazio pubblico fondamentale, destinato alla vita sociale, culturale e comunitaria della frazione, a pieno utilizzo delle associazioni del territorio, soprattutto a seguito degli eventi sismici del 9 marzo 2023, che hanno sottratto tutti gli spazi associativi e ricreativi di questa comunità lasciando il CVA unico luogo dedicato a tali attività. Un’eventuale riconversione di tale spazio, oltre a incidere su una funzione essenziale per la comunità, non risolverebbe comunque la criticità principale, che resta la carenza di medici di medicina generale.

Infatti, il punto centrale che l’incontro ha consentito di chiarire, in modo condiviso con le associazioni e con i rappresentanti del territorio, è proprio che il problema non è la mancanza di spazi, bensì la mancanza di un medico. È questo il nodo vero che emerge con forza dal territorio di Umbertide e, in particolare, dalla frazione di Pierantonio: l’Amministrazione e la comunità non chiedono soluzioni tampone o impropri utilizzi di luoghi destinati ad altre funzioni, ma risposte concrete sul fronte della disponibilità di professionisti sanitari.

È su questo aspetto fondamentale che si concentrano ora le aspettative del territorio, nella convinzione che chi ha competenza in materia possa mettere in campo passi e azioni favorevoli per arrivare a una soluzione stabile e adeguata, capace di rispondere ai bisogni reali dei cittadini e di una frazione che sta affrontando, da tempo, un percorso complesso e delicato.

Un ulteriore elemento emerso riguarda l’esito delle interlocuzioni intercorse tra l’Amministrazione comunale e la USL. A seguito della chiusura dell’ambulatorio medico, all’interno del quale venivano effettuati i prelievi ematici, l’USL ha confermato il mantenimento del servizio di prelievi e analisi del sangue, che verrà ora garantito a domicilio per i residenti del Comune di Umbertide.

Si tratta di un risultato importante, che consente di assicurare la continuità di un servizio essenziale, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.

La raccolta di firme promossa nelle ultime settimane e che ha coinvolto cittadini, non solo della frazione, ma anche di territori limitrofi, evidenzia inoltre in modo chiaro la richiesta di un medico di medicina generale a Pierantonio, confermando quanto l’assistenza sanitaria di base sia necessaria e prioritaria per tutta la comunità.

Alla luce del confronto svolto con le associazioni e con i rappresentanti del territorio, l’Amministrazione comunale proseguirà l’interlocuzione con la USL e con la Regione, portando all’attenzione degli enti competenti le esigenze emerse e la posizione condivisa dalla comunità di Pierantonio.

L’obiettivo resta, quindi, quello di individuare, nell’ambito delle rispettive competenze, soluzioni concrete e strutturali in grado di garantire un’adeguata assistenza sanitaria alla frazione, con particolare riferimento alla necessità di un medico di medicina generale.

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