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Monterchi piange Enzo Giuntini: lutto nell’imprenditoria dell’Alto Tevere

Monterchi – L’Alto Tevere perde uno dei suoi protagonisti storici. È morto questa mattina nella sua abitazione di Monterchi Enzo Giuntini, 97 anni, fondatore dell’omonima azienda di mangimi nata nel 1956 nel borgo altotiberino e successivamente trasferita nella zona industriale di Città di Castello.

Figura simbolo dell’imprenditoria locale del secondo dopoguerra, Giuntini ha rappresentato per decenni un punto di riferimento per il settore agroalimentare e zootecnico umbro. La sua attività imprenditoriale prese avvio proprio a Monterchi, in una fase di profonda trasformazione economica per l’Umbria e per l’intero territorio dell’Alto Tevere.

Nel 1956, intercettando le esigenze di un comparto agricolo in evoluzione, fondò l’azienda di produzione mangimi che nel tempo sarebbe cresciuta fino a diventare una realtà industriale strutturata. Un percorso di sviluppo culminato nel 1966 con il trasferimento nella zona industriale di Città di Castello, scelta che segnò un passaggio decisivo verso l’ampliamento produttivo e occupazionale.

L’azienda, pur crescendo e strutturandosi, ha mantenuto un forte legame con il territorio, garantendo lavoro a numerose famiglie di Monterchi, Città di Castello e dell’intera vallata altotiberina. Un contributo significativo allo sviluppo economico locale, in anni di grandi cambiamenti per il tessuto imprenditoriale umbro.

Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un imprenditore determinato, legato ai valori del lavoro e della famiglia, sempre profondamente radicato nella propria comunità. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio tra imprenditori, ex dipendenti e cittadini dell’Alto Tevere.

Enzo Giuntini lascia la moglie Lucia e i figli Gino e Gina. Nei prossimi giorni saranno comunicate le informazioni relative alle esequie.

Con la sua morte, Monterchi e Città di Castello salutano uno degli artefici della crescita industriale del territorio.

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