CITTÀ DI CASTELLO – Il consigliere comunale Claudio Serafini ha presentato un’interrogazione formale al Sindaco in merito alla presenza di alcuni membri della Giunta e del Consiglio comunale durante la trasmissione televisiva “Link” del 4 febbraio scorso, dedicata al tema del dimensionamento scolastico.
Al centro della richiesta di chiarimenti vi è la composizione delle presenze registrate in aula consiliare nel corso del collegamento in diretta del programma televisivo. Secondo quanto evidenziato da Serafini, insieme al Sindaco e all’assessore competente erano presenti alcuni rappresentanti della maggioranza e una delegazione di cittadini, mentre altri consiglieri – compreso lo stesso firmatario dell’atto – non sarebbero stati informati preventivamente dell’iniziativa.
Il consigliere sottolinea come il dimensionamento scolastico rappresenti una questione di primaria importanza per la comunità tifernate, incidendo direttamente sul diritto allo studio e sull’organizzazione dell’offerta formativa cittadina. Proprio per la rilevanza del tema, Serafini evidenzia la necessità di un approccio condiviso, trasversale e partecipato, capace di coinvolgere l’intero Consiglio comunale, evitando letture parziali o dinamiche che possano apparire riconducibili a una sola forza politica.
Nell’interrogazione si chiede al Sindaco quali fattori abbiano determinato l’assetto delle presenze durante la trasmissione e, in particolare, chi abbia deciso modalità e criteri di comunicazione ai gruppi consiliari. Viene inoltre domandato se l’Amministrazione ritenga opportuno, su temi di tale portata, garantire una rappresentanza quanto più possibile unitaria dell’intero Consiglio, favorendo un clima di collaborazione istituzionale e rispetto delle diverse sensibilità politiche.
Serafini propone infine di promuovere momenti di confronto strutturati su questioni strategiche per la città, affinché possano essere affrontate come patrimonio comune e non diventino terreno di divisioni o contrapposizioni interne.
L’atto si conclude con la richiesta di conoscere quali iniziative l’Amministrazione intenda adottare in futuro per assicurare un coinvolgimento pieno, trasparente e condiviso dell’assemblea consiliare su temi che riguardano l’intera collettività, lasciando a ciascun consigliere la libertà di esprimersi secondo coscienza.



